Pitti uomo slitta a settembre, “sia ripartenza moda”

Pitti Uomo, che come di consueto cadeva in giugno, è stato spostato a inizio settembre. Lo stesso per Pitti Bimbo
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FIRENZE – Da giugno al 2-4 settembre. Anche Pitti Immagine Uomo, causa coronavirus e come stabilito dal cda, slitta di tre mesi (così come Pitti Bimbo, spostato al 9-10 settembre). “Mi sono sentito con Raffaello Napoleone e ho condiviso la scelta sofferta ma di buon senso e ponderata di rinviare l’edizione di giugno. Il posticipo a settembre rappresenta una sfida straordinaria per la ripartenza della moda italiana a livello internazionale. Dobbiamo mettere tutte le energie” per superare la crisi “e allo stesso tempo nella preparazione di un nuovo Rinascimento”, sottolinea il sindaco Dario Nardella.

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La moda, aggiunge, “è simbolo di creatività, eccellenza, imprenditoria italiana e Firenze è il cuore di questo simbolo. Settembre può essere il momento in cui accendere la scintilla di una grande ripresa economica e culturale di tutto il Paese”. Per questo, conclude, “garantisco la collaborazione del Comune al Centro per la moda italiana e rivolgo ad Antonella Mansi e Raffaello Napoleone il mio più grande augurio affinché possano lavorare fin da oggi per un rilancio storico e memorabile”.

(Le foto sono state prese dal sito di Pitti Uomo)

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2 Aprile 2020
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