Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Studenti di Vibo Valentia donano alla Provincia igienizzante autoprodotto

"L'amuchina, nei giorni scorsi, era divenuta introvabile e, quindi, abbiamo deciso di venire incontro ai cittadini alle prese con la paura di essere contagiati"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

REGGIO CALABRIA – “Avete dimostrato la capacità di coniugare idee, competenze e passione civile e avete avuto, quindi, la sensibilità di metterle, in questo delicato periodo di emergenza sanitaria nazionale, al servizio della società”. Così il presidente della Provincia di Vibo Valentia Salvatore Solano, nel ringraziare il preside dell’Istituto tecnico industriale statale di Vibo Mariagrazia Gramendola e il professore di Analisi chimica Giuseppe Luciano Cimadoro, che hanno donato all’Ente la soluzione igienizzante per le mani, prodotta dagli studenti del dipartimento di Chimica della loro scuola.

“Avete fatto emergere la qualità della didattica e dell’offerta formativa del vostro istituto scolastico e – ha aggiunto Solano – più in generale, dell’istruzione pubblica. Siamo fieri di voi e vi ringraziamo per aver dato lustro con la vostra lodevole iniziativa al vibonese e alla Calabria”. “L’idea di produrre una soluzione igienizzante per le mani, da distribuire, in maniera gratuita, nelle scuole e negli Enti pubblici della nostra provincia – ha affermato Cimadoro – è nata nell’ambito dei casi generati dal coronavirus. L’amuchina, nei giorni scorsi, era divenuta introvabile e, quindi, abbiamo deciso di venire incontro ai cittadini alle prese con la paura di essere contagiati”.

LEGGI ANCHE: 

Coronavirus, in Emilia-Romagna la Lega invoca l’intervento di Bonaccini contro il ‘caro-amuchina’

Coronavirus, i meme sull’Amuchina impazzano sui social

Tra truffe e fake news, ecco la ricetta dell’Oms per l’amuchina fatta in casa

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»