Coronavirus, lo psicologo: “Adulti non instillino paure nei bimbi”

Torna a parlare di Coronavirus lo psicoterapeuta Federico Bianchi di Castelbianco
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ROMA – “Si sta verificando un contagio psichico più che fisico e questo provoca gravi danni“. Torna a parlare di Coronavirus lo psicoterapeuta Federico Bianchi di Castelbianco, intervenuto sul tema anche ieri su Rai Uno. 

“Ormai stanno sparendo tutti i saluti, gli abbracci e i baci tra le persone“, aggiunge il terapeuta in riferimento alla misura di sicurezza che prevede la ‘distanza di un metro’ tra individui. “È chiaro che in zone a rischio, dove ci sono persone immunodepresse, ogni precauzione ha un senso- sottolinea- ma negli altri casi stiamo rasentando il paradosso ed è importante rendersene conto“. 

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Da un lato c’è “un problema reale di Coronavirus come infezione, dall’altro però la reazione a questa notizia ha fatto sbandare tutti”. Castelbianco ribadisce che “l’infezione è molto ben controllata dai nostri organi sanitari: i bambini non sembrano a rischio, a parte i pochissimi casi risultati lievi; gli adulti che potrebbero essere contagiati guariscono; il grande problema sono le persone anziane che stanno male. Queste informazioni però dovrebbero rassicurarci, invece hanno determinato una allarmismo fortissimo. Ormai la gente non vive più, non partecipa, ha difficoltà a incontrarsi. Quindi, oltre a tutto il deficit economico, c’è stato un vero e proprio contagio psichico”.

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Eppure l’Italia “è uscita in modo eccezionale da altre epidemie come la Sars o il Colera. E adesso che abbiamo una situazione sotto controllo dal punto di vista del profilo clinico-medico, la nostra reazione è stata scomposta- continua lo psicoterapeuta- l’ansia è andata alle stelle e ha coinvolto anche i bambini che non c’entravano nulla“. Perché è un problema, secondo lo psicologo, “il voler spiegare a tutti i costi ai bambini che esiste questo virus mostrandogli l’immagine del mostro Coronavirus e dicendo ‘State attenti’, come se potessero farlo. Oltre a lavarsi le mani, quale misura di igiene- aggiunge l’esperto- non possono fare altro, tuttavia gli adulti continuano a tartassarli ripetendo ‘Fate attenzione’, come se questo mostro, questo fantasma, potesse andarli a trovare di notte per infettarli. Dobbiamo riprenderci la nostra calma di adulti- consiglia lo psicoterapeuta- riprenderci il nostro saper stare con i bambini senza fargli del male. Non li stiamo aiutando, stiamo facendo confusione e stiamo instillando in loro delle paure. È una cosa scorretta vista la situazione. Può accadere di essere contagiati dal Coronavirus, ma anche la coppia di cinesi è guarita- conclude Castelbianco- cerchiamo di andare avanti e di prendere la vita con un po’ più di filosofia“.

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2 Marzo 2020
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