Alternanza scuola-lavoro, Franzese (USR Campania): “E’ metodologia didattica”

Franzese: " La formazione per prepararsi al mondo, quello del lavoro e dell'università"
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NAPOLI – “L’alternanza scuola-lavoro esisteva già negli istituti tecnici e professionali. La vera novità è stata introdurla nei licei, cambiare la sua natura e fare in modo che l’alternanza diventasse una metodologia didattica”. Così Luisa Franzese, direttore dell’Ufficio scolastico regionale della Campania intervistata dall’agenzia Dire.

L’alternanza non deve essere intesa come coincidente al lavoro che “il ragazzo deve trovare alla fine della scuola”, semmai per Franzese è da considerarsi come parte di quella formazione che il ragazzo deve avere “per prepararsi al mondo. Al mondo del lavoro ed al mondo dello studio. Perché – aggiunge il Direttore – insieme al sapere c’è anche il saper fare. L’alternanza è poi utile per far emergere le proprie attitudini. Lo studente – conclude Franzese – può scoprire ‘finestre’ che non aveva valutato nella scelta della professione o dell’università”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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