Regeni, la famiglia ringrazia il Comune di Milano per la campagna

MILANO - "Per noi non è possibile essere presenti a Milano, ma la famiglia Regeni ci tiene tramite
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MILANO – “Per noi non è possibile essere presenti a Milano, ma la famiglia Regeni ci tiene tramite mio a ringraziare tutti i singoli cittadini, le associazioni e in particolare Amnesty International, i rappresentanti delle istituzioni e il Comune di Milano, che stanno manifestando la loro vicinanza e si sono impegnati a mantenere ferma la loro richiesta di verità riguardo all’uccisione del loro figlio Giulio. Verità per Giulio non è solo uno slogan, ma un’imprescindibile istanza di giustizia per i cittadini”. Recita così la missiva con cui il legale della famiglia Regeni, Alessandra Ballerini, ringrazia la città di Milano e il suo Comune, che si schierano a fianco della famiglia nel chiedere verità sulla tragica scomparsa di Giulio, rapito in Egitto lo scorso 25 gennaio e ritrovato ucciso alcuni giorni dopo.

A Palazzo Marino un gruppo di consiglieri tra cui Basilio Rizzo (Sinistra per Pisapia), Luca Gibillini (Sel) e Pietro Tatarella (Fi), hanno esposto alla presenza del sindaco Giuliano Pisapia uno striscione recante la scritta ‘verità per Giulio Regeni’. L’iniziativa ha riscontrato anche i favori di Amnesty International, “felice che una città così importante sostenga la richiesta di conoscere cone e da chi sia stato ucciso Giulio”.

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La campagna prevede inoltre la distribuzione dello slogan tramite cartoline che ognuno può esporre per manifestare il proprio appoggio alla progetto di sensibilizzazione: “Vogliamo che questa comunicazione vada a tutta la città- dice il presidente del Consiglio comunale Basilio Rizzo, dopo aver letto la comunicazione di Ballerini –Tutta Milano vuole essere partecipe di questa iniziativa e vogliamo che tutto il mondo sappia del fatto che Milano, unita, chiede giustizia per Giulio Regeni”, conclude Rizzo.

di Nicola Mente, giornalista

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