Per la prima volta in Italia la ‘Pre-autistic behaviour scale’

Il 21 marzo sarà presentata per la prima volta in
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autismo Il 21 marzo sarà presentata per la prima volta in Italia la ‘Pre-autistic behaviour scale’: una scala per rilevare i segni dell’autismo nei bambini dai 0 ai 4 anni e valutare gli interventi precoci messi in atto. A spiegarla sarà la stessa ideatrice Stella Acquarone, direttrice del Parent Infant Clinic e della School of Infant Mental Health di Londra, nel corso della due giorni sull’autismo promossa a Roma dall’Istituto di Ortofonologia (IdO) il 21 e 22 marzo. Saranno anche trasmessi i video relativi ai casi clinici (a 6 mesi di età, a 18 mesi e a 24 mesi) prima e dopo l’intervento precoce. I lavori si svolgeranno nell’Aula magna dell’Istituto comprensivo Regina Elena, in via Puglie 4a dalle 9 alle 18.

L’evento, intitolato ‘Pre-autistic behaviour scale: osservazione e valutazione degli interventi precoci’, darà la possibilità alla psicoterapeuta a orientamento psicoanalitico per l’infanzia e l’età adulta di delineare i segni precoci dell’autismo, il funzionamento della scala e il suo utilizzo, “al fine di rilevare i primi segnali del comportamento autistico- precisa Magda Di Renzo, responsabile del servizio Terapie dell’IdO- e valutare i progressi nel trattamento. L’intervento si concluderà con l’analisi delle tabelle di sintesi e dei grafici utilizzati nella Scala per mostrare i progressi nel trattamento”.

Il seminario internazionale IdO sarà quindi l’occasione per illustrate ai partecipanti le modalità d’individuazione degli aspetti specifici nell’osservazione dei bambini e dei loro genitori. Acquarone precisa: “Parlerò dei comportamenti prevedibili nel piccolo, della sua socialità e delle modalità di sviluppo della comunicazione sin dalla nascita. Affronterò successivamente le caratteristiche significative che è importante discriminare, prestando una particolare attenzione all’individuazione di segni precoci- aggiunge la direttrice della School of Infant Mental Health di Londra- sia positivi che negativi (compresi i segnali negativi ‘silenziosi’ e quelli espliciti). Infine, evidenzierò l’importanza di osservare la madre e il bambino nel loro ambiente familiare e in altri contesti naturali ‘genitore-bambino’, basandomi sul dato esperienziale”.

Nel dettaglio i temi trattati al seminario IdO:

Sabato 21 marzo Stella Acquarone parlerà di: gravidanza, relazioni significative, sviluppo del cervello, caratteristiche precoci dei neonati, il processo evolutivo, i segnali precoci, positivi e negativi, le osservazione del bambino e la scala per rilevare segni dell’autismo.

Domenica 22 marzo invece si esaminerà nel dettaglio “la Scala di Acquarone per l’individuazione dei segnali di allarme da 0 a 4 anni- conclude Di Renzo- i casi clinici (video) prima e dopo l’intervento precoce e, infine, come realizzare i grafici per confrontare i cambiamenti prima e dopo il trattamento”.

Stella Acquarone ha lavorato per oltre trenta anni nel Servizio sanitario del Regno Unito. È anche membro della British psychological society, dell’Association of child psychotherapists e del London centre of psychoterapy. È prevista la traduzione in italiano di tutti gli interventi. Per informazioni sulle modalità di partecipazione, dato il numero limitato di posti, scrivere a scuolapsicoterapia@ortofonologia.it o contattare i numeri 0644291049, Fax: 0644290410.

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