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Tg Ambiente, edizione del 2 febbraio 2021

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– BIDEN PER CLIMA, MUTAMENTI ‘MINACCIA ESISTENZIALE’

‘Clima’ nuovo alla Casa Bianca. L’amministrazione Biden ha annunciato che ospiterà un vertice dei leader mondiali sull’emergenza climatica il 22 aprile, Giornata della Terra. Il nuovo inquilino del 1600 di Pennsylvania Avenue è in campo con misure concrete. Biden ha infatti firmato una serie di decreti sul cambiamento climatico, definito “una minaccia esistenziale” e posto al centro della politica estera e domestica. Le agenzie federali dovranno acquistare o usare veicoli elettrici prodotti negli Stati Uniti. Sono sospese le concessioni di nuovi contratti di locazione su terreni federali o off-shore per l’estrazione di petrolio e gas. Nasce un ufficio per la politica climatica interna. Sarà ripristinata la politica federale di riduzione delle emissioni istituita dall’amministrazione Obama e cancellata da quella Trump. Revisione in vista delle agevolazioni fiscali alle compagnie petrolifere e del carbone – miliardi di dollari – per contribuire al piano sul cambiamento climatico da 2 trilioni di dollari.

– MARE. IN AZIONE FLOTTA ANTINQUINAMENTO MINAMBIENTE

Entra in azione la flotta antinquinamento del ministero dell’Ambiente contro i rifiuti in mare, che opererà lungo tutte le coste italiane. Si tratta di 32 unità navali altamente specializzate, 9 d’altura e 23 costiere. Una parte è dislocata in diversi porti, per garantire un pronto intervento sul mare territoriale. Altre unità costiere, oltre ad agire in caso di inquinamento, svolgono il pattugliamento per il contenimento del ‘marine litter’, sia nelle acque marine antistanti le foci dei fiumi sia nelle aree marine protette. Inoltre, quattro unità pattugliano anche le aree di mare territoriale dove si trovano le piattaforme off-shore per l’estrazione di petrolio. Nella lotta all’invasione delle plastiche saranno tracciate presenza, quantità e composizione dei rifiuti marini. In questa attività il ministero è affiancato da Corepla, il Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica.

– NIGERIA. SHELL CONDANNATA DOVRÀ RISARCIRE CONTADINI

La controllata nigeriana della anglo-olandese Royal Dutch Shell dovrà risarcire un gruppo di contadini per l’inquinamento della regione del delta del fiume Niger provocato dalla fuoriuscita di greggio dagli oleodotti. Lo ha stabilito la sentenza di una Corte d’appello olandese. I giudici hanno deciso che Shell Nigeria dovrà provvedere a una compensazione economica per i quattro agricoltori che avevano presentato denuncia 13 anni fa. Lo sversamento di petrolio è avvenuto tra il 2004 e il 2007 e ha compromesso una superficie di oltre 400mila metri quadrati di territorio. Non è ancora stato definito l’importo del risarcimento né se tutti e quattro i coltivatori riceveranno un indennizzo. La società madre, la Shell, con sede in Olanda, non è stata ritenuta direttamente responsabile dalla Corte ma sarà tenuta a installare nei suoi impianti un sistema di rilevazione di eventuali fuoriuscite di greggio.

– ANGI: USARE AL MEGLIO RECOVERY PER L’INNOVAZIONE

La smart mobility come occasione per orientare l’economia verso la sostenibilità. Questo il tema al centro del dibattito promosso oggi dall’Associazione nazionale dei giovani innovatori – Angi, del quale la DIRE è media partner. “In questo momento per il nostro Paese è una priorità allocare al meglio le risorse che l’Unione europea ci darà, per abbracciare l’innovazione della trasformazione, tecnologica e digitale, che è fondamentale per rilanciare l’Italia, anche sotto il profilo economico e sociale, all’insegna della sostenibilità”, spiega Gabriele Ferrieri, presidente Angi. Su questi temi, “siamo impegnati in prima fila con i nostri partner nel mondo delle istituzioni, delle imprese, della società civile, per far sentire la nostra voce e portare un contributo importante a questa fondamentale tematica”, aggiunge Ferrieri.

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