L’Agenzia Dire vince la gara del bando di Palazzo Chigi

In associazione temporanea di impresa con il gruppo Mf Dow Jones news
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ROMA – Una lunga procedura, durata mesi, ostacolata da ricorsi al Tar e da continue puntualizzazioni e osservazioni critiche. Alla fine, però, vagliata sin nel dettaglio la documentazione, l’offerta tecnica ed economica, oggi l’agenzia Dire, in ATI con Mf Dow Jones news, ha ottenuto il punteggio più alto per il lotto (ex 1) del bando di gara predisposto dal Dipartimento Editoria di Palazzo Chigi per le agenzie di stampa.

Un risultato accolto con soddisfazione dall’editore della Dire che in questi difficili anni, con l’agenzia sempre penalizzata sul fronte delle risorse, ha continuato ad investire, ad assumere giovani giornalisti, a creare quelle condizioni per rendere la Dire una grande agenzia, quella con il corpo redazionale più giovane d’Italia: con più di 60 giornalisti articolo 1 a tempo indeterminato e venti dipendenti tra tecnici e amministrativi.

Con il risultato della gara di oggi, una gara fortemente voluta per superare le vecchie logiche dell’affidamento diretto, che negli anni ha sempre penalizzato realtà innovative come l’agenzia Dire, siamo certi di rafforzare questa nuova fase, dove si valorizza chi investe sui giovani, il lavoro svolto, l’innovazione e le nuove forme di giornalismo.

Con l’asssegnazione del primo lotto, come da procedura, la Dire libera il lotto numero 6 di 2.400.000 euro che aveva vinto lo scorso anno.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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