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Raduno ultradestra a Genova, Bagnasco: “Nazifascismo resti lontano da civiltà”

L'arcivescovo si augura che "sia possibile conciliare la libertà di parola, il diritto di opinione e un dibattito civile"
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GENOVA – Neonazismo e neofascismo sono “parole che richiamano situazioni ben gravi che tutti, in un modo o nell’altro, ricordiamo e che devono rimanere ben lontane dalla civiltà“. Lo dice l’arcivescovo di Genova e presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, rispondendo alle domande della stampa sul congresso degli ultranazionalisti europei che dovrebbe tenersi nel capoluogo ligure, sabato 11 febbraio.

La libertà di parola è una libertà indiscussa– prosegue il porporato, richiamando anche i concetti espressi dal governatore ligure, Giovanni Toti- ma naturalmente nel rispetto dei diritti di tutti gli altri, singoli e sociali”. L’arcivescovo si augura che “sia possibile conciliare la libertà di parola, il diritto di opinione e un dibattito civile”, da una parte, “con il bene comune, l’ordine pubblico, la pace sociale e una società rispettosa di tutti”, dall’altra. Intanto, la manifestazione è ancora in cerca di una sede, dopo il rifiuto ad ospitarla da parte di un hotel nei pressi della stazione ferroviaria di Genova Brignole.

di Simone D’Ambrosio, giornalista

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