La svolta di Grillo: “Avviso di garanzia non comporta automaticamente gravità”

Ecco il codice etico per gli eletti pentastellati coinvolti in vicende giudiziarie
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ROMA – “La ricezione, da parte del portavoce, di ‘informazioni di garanzia’ o di un ‘avviso di conclusione delle indagini’ non comporta alcuna automatica valutazione di gravità dei comportamenti potenzialmente tenuti dal portavoce stesso, sempre salvo quanto previsto al punto 5″. Lo si legge sul blog di Beppe Grillo, dove viene presentato il ‘Codice di comportamento del MoVimento 5 Stelle in caso di coinvolgimento in vicende giudiziarie’ che sarà votato online da domani per la ratifica da parte degli iscritti entro il primo luglio 2016.

Il codice è composto da 6 punti, che rappresenteranno la guida per i portavoce pentastellati che si troveranno coinvolti in vicende giudiziarie. La nota sugli avvisi di garanzia si trova al punto 4 del codice.

Al punto 5 (‘Dovere di informazione’), si sottolinea invece che “i portavoce, quando ne hanno notizia, hanno l’obbligo di informare immediatamente e senza indugio il gestore del sito, dell’esistenza di procedimenti penali in corso nei quali assumono la qualità di indagato o imputato nonché di qualsiasi sentenza di condanna o provvedimento ad essa equiparato ai sensi del punto 4″.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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