Emiliano: “Avremo più morti per Covid che nella seconda guerra mondiale”

Michele Emiliano lancia un monito a chi "ancora sottovaluta la gravità della situazione. Dobbiamo cercare di sopravvivere"
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BARI – “La tenuta psicologia passa dalla verità e serve che tutti noi la diciamo: una pandemia è una battaglia nella quale ci sono moltissimi morti. Credo che alla fine avremo più morti per il coronavirus che durante tutta la seconda guerra mondiale, almeno dei civili. Questa cosa va detta chiaramente perché c’è ancora qualcuno che sottovaluta la gravità di quello che sta accadendo”. Lo ha detto il presidente della regione Puglia, Michele Emiliano intervenendo in una trasmissione di RaiNews24.

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Per il presidente “dobbiamo forse tornare a quella mentalità che abbiamo utilizzato a marzo-aprile” quando l’epidemia era “una ondata 12 volte più piccola di quella odierna” e quando “eravamo ben quadrati”. “Ci eravamo probabilmente illusi che dopo quel sacrificio sarebbe finito tutto. Pensavamo, un po’ all’italiana, che fatto un grande sforzo poi tutto sarebbe finito- ha continuato-. Se gli scienziati non ci hanno potuto aiutare perché loro stessi non avevano un’idea precisa di quello che sarebbe accaduto. Se ci avessero detto: “Guardate che questa roba durerà probabilmente anni”, come adesso qualcuno dice più chiaramente e ci avessero detto che “bisogna prepararsi non ai cento metri, ma alla maratona, allora è un’altra logica”. “Adesso- ha poi concluso- dobbiamo sopravvivere e dobbiamo fare meno danni possibili alle nostre aziende”.

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