Bocciato il bilancio, cade il sindaco di Aversa: Comune sarà commissariato

"Avrei potuto cercare accordi di palazzo, mercanteggiare poltrone e rimpasti, ma non l'ho fatto" scrive sui social l'ex primo cittadino Alfonso Golia
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NAPOLI – Ad Aversa (Caserta) finisce l’avventura del sindaco Alfonso Golia, eletto nel giugno del 2019, caduto sulla votazione del riequilibrio di bilancio al termine di un Consiglio comunale durato oltre 12 ore. “A breve, dopo la canonica diffida ad adempiere, il Prefetto – spiega Golia – nominerà il commissario che ci porterà alle prossime elezioni. Un pezzo di maggioranza ha votato contro di noi insieme all’opposizione mettendo fine a questa esperienza di risanamento appena avviata e di cambiamento per la nostra città. In questo momento non provo tristezza per quello che è stato e per quello che è successo, provo solo un grande dispiacere per tutti voi e per la nostra amata città che ora resta senza una guida dinanzi con tutte le conseguenze che ne derivano. Avrei potuto cercare accordi di palazzo, mercanteggiare poltrone e rimpasti, ma non l’ho fatto. Non è nel nostro stile e di chi ha creduto in me, il nostro unico alleato resta sempre il popolo e chi lavora solo per gli interessi della collettività come abbiamo promesso in campagna elettorale. Sono andato in questo Consiglio comunale senza nascondermi affinché alla luce del sole ognuno si assumesse le sue responsabilità dinanzi a tutti i cittadini, perché – conclude – si può essere dissidenti su tutto ma non rispetto al buon senso”.

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