Cultura, Milano è la capitale dell’acquisto di eBook

A livello regionale, la Valle D’Aosta si attesta al primo posto, seguita da Lombardia e Liguria
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

kindleROMA – La selezione di eBook sul Kindle Store “è quintuplicata, passando da 1 milione a 5 milioni di titoli. Milano, Trento e Verona sono le città che hanno letto di più in digitale. Mentre, a livello regionale, la Valle D’Aosta si attesta al primo posto per acquisti di eBook, seguita da Lombardia e Liguria”. A farlo sapere è Amazon, in occasione del quinto compleanno del ‘suo’ Kindle.

I LIBRI PIU’ VENDUTI

Dall’analisi degli eBook Kindle più acquistati nei 5 anni su Amazon.it, “La ragazza del treno” di Paula Hawkins risulta essere il bestseller assoluto, seguito da “Cinquanta sfumature di grigio” di E.L. James e “Una famiglia quasi perfetta” di Jane Shemilt. Chiudono la top 5: “Il profumo delle foglie di tè” di Dinah Jefferies e “Inferno” di Dan Brown.

LE NOVITA’ DEL KINDLE

Tra le innovazioni promosse da Kindle in questi cinque anni, l’azienda di commercio elettronico statunitense segnala “Scorri Pagina” che permette di scorrere i libri senza perdere il segno, “Arricchisci il tuo Vocabolario” che aiuta a imparare le definizioni e l’uso dei termini tramite schede delle parole, “Kindle FreeTime” per la gestione della lettura dei bambini, “Word Wise” per agevolare la lettura degli eBook in inglese, fino al nuovo Kindle Oasis, lanciato nel 2016.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»