Usa, Tedesco (Columbia): “Alla Casa Bianca serve una svolta green”

Parola di Marco Tedesco, ricercatore della Nasa e professore alla Columbia University di New York.
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ROMA – Con Joe Biden alla Casa Bianca potrebbero arrivare incentivi fiscali per rafforzare una tendenza gia’ alimentata da societa’ private, banche e gruppi assicurativi, nonostante la presidenza Donald Trump, a investire in fonti energetiche “green” e piu’ remunerative: parola di Marco Tedesco, ricercatore della Nasa e professore alla Columbia University di New York. Lo studioso, di origini irpine, docente affiliato alla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, noto negli Stati Uniti per le missioni dalla Groenlandia all’Antartide e all’Himalaya, risponde alle domande dell’agenzia Dire a pochi giorni dalle elezioni di martedi’.

Cita il suo ultimo libro, ‘Ghiaccio: Viaggio attraverso il continente che scompare‘ (Il Saggiatore, pubblicato anche in America con il titolo ‘The Hidden Life of Ice’) tirando le somme delle politiche Usa sul clima, a partire dal ritiro dagli Accordi di Parigi del 2015.

“Fare peggio di Trump e’ quasi impossibile” la premessa, senza appello. Un cenno alle ultime nomine al vertice dell’agenzia governativa specializzata, la National Oceanic and Atmospheric Administration (Noaa), ma anche a un movimento che negli ultimi quattro anni nonostante “l’indifferenza delle istituzioni federali” ha saputo cogliere nuove opportunita’.

“Nel timore di nuovi tagli dei fondi pubblici, non solo i democratici hanno capito che per far fronte ai nodi climatici era indispensabile il fund raising” sottolinea Tedesco. A muoversi sarebbero stati allora gruppi privati, societa’ assicurative e istituti bancari, consapevoli del fatto che rispetto a petrolio e fonti tradizionali “green bond e scelte sostenibili possono essere piu’ remunerative”.

Un riorientamento di scelte e priorita’, dunque, che un nuovo presidente potrebbe sostenere sul piano normativo. “Con Biden alla Casa Bianca si potrebbero fare passi in avanti” la tesi di Tedesco. “Al contrario un nuovo quadriennio di Trump sarebbe la fine, anche considerando i tempi della politica americana, con i mandati della conferma capaci di segnare ancora di piu'”.

Un avvertimento sarebbe arrivato, secondo il quotidiano New York Times, il mese scorso. Al vertice del dipartimento della Noaa per la ricerca e’ arrivato un ex consulente della Casa Bianca, Erik Noble, che era stato da poco nominato capo del personale nonostante fosse entrato nell’amministrazione Trump come esperto di dati.

Benservito invece per Craig McLean, che ha messo subito in guardia dal rischio di “manipolazioni ideologiche” dei risultati scientifici, in contrasto con le policy dell’agenzia. Secondo il New York Times, del resto, con Trump al governo “anche solo pronunciare le parole ‘cambiamento climatico’ e’ pericoloso”.

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1 Novembre 2020
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