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Coronavirus, Pirozzi: “Cina colpevole, denunciamola alla Corte internazionale di Giustizia”

"Del resto, se in Cina il virus non e' stato fabbricato apposta, per lo meno per errore da certi laboratori e' uscito"
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ROMA – “Questa grave pandemia ha un solo colpevole, la Cina. Dopo gli 800 morti della Sars, Pechino promise che l’epidemia non si sarebbe potuta ripetere. Ma il Covid-19 che ha provocato un numero impressionante di morti, danni ingenti in tutti gli aspetti della vita, una gran crisi economica, e’ nato in Cina. Allora, non per inutili vendette ma, se non altro, per rispetto verso i defunti e i sofferenti, e anche per difesa davanti a possibili altri pericoli del genere in futuro, ne deriva una responsabilita’ chiara e netta della Repubblica Popolare Cinese e forse e’ arrivato il momento di denunciare questo Paese alla Corte Internazionale di Giustizia che risponde alle Nazioni Unite“. E’ quanto afferma Sergio Pirozzi, responsabile nazionale Emergenze e Grandi Rischi di Fratelli d’Italia.

“Mi sarei aspettato- continua Pirozzi- che almeno le Nazioni che si dicono democratiche, il nostro Governo, i politici ma anche i media e i giornalisti liberi, si facessero sentire nei confronti del regime cinese! Del resto, se in Cina il virus non e’ stato fabbricato apposta, per lo meno per errore da certi laboratori e’ uscito, e se non e’ cosi’ , comunque la sua eventuale origine naturale e’ stata provocata e proviene da quel Paese, e in questo caso e’ colpevole la censura e il ritardo con cui e’ stata resa nota l’epidemia!”.

“Faccio appello alle donne e agli uomini liberi, a tutti coloro che hanno a cuore i diritti umani, calpestati da questa pandemia uscita dai laboratori cinesi- conclude- a fare sentire la propria voce e la rabbia chiedendo al governo italiano e all’Unione Europea di portare il caso davanti alla Corte Internazionale di Giustizia”.

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