giovedì 15 Ottobre 2026

Draghi all’Europa: “Crescita al centro, investa 100 miliardi nell’Intelligenza artificiale”. E frena su rialzo tassi

"Le regole di bilancio da sole non bastano, serve crescita e i governi devono assumersene la piena responsabilità": cosa ha detto Draghi a Zurigo

ROMA – L’Europa deve crescere e deve investire. Come? Ad esempio investendo 100 miliardi di euro del prossimo bilancio europeo per ridurre i rischi degli investimenti nelle infrastrutture per l’intelligenza artificiale. È una possibile ‘ricetta’ concreta che oggi Mario Draghi, economista ed ex presidente della Bce, ha proposto per l’Europa durante una lectio magistralis tenuta al Politecnico di Zurigo nella conferenza della Banca nazionale svizzera in onore di Karl Brunner. Un discorso in cui ha mandato un messaggio molto chiaro ai governi europei, a cui ha detto di assumersi la “piena responsabilità” della crescita, poiché le sole regole di bilancio non bastano a tenere sotto controllo il debito se l’economia è debole. E la banca centrale non può continuare a intervenire rispetto alle decisioni che spettano ai governi. Ancora: “Per la sostenibilità dei debiti non sarà sufficiente la disciplina fiscale, serve lo sviluppo. La disciplina di bilancio resta importante, ma non può isolare un governo dai cambiamenti dei tassi d’interesse globali”, ha osservato Draghi.

L’x governatore della Bce, nel suo intervento, ha anche difeso le misure anticrisi della Banca centrale europea, senza le quali – ha detto – “avremmo 2,5 milioni di occupati in meno nell’eurozona”. Ora però servono crescita e investimenti, che devono funzionare di pari passo con il contenimento dell’inflazione. “La prima priorità è controllare l’inflazione“, ha affermato Draghi. “La seconda priorità è evitare di indebolire la crescita più del necessario”. E ha messo in guardia sul rischio di un eccessivo aumento dei tassi, che potrebbe ridurre la crescita di 1,1-1,3 punti percentuali nel periodo 2026-2028.

Leggi anche