venerdì 9 Ottobre 2026

Zidane dopo più di 20 ritrova l’Italia e…Materazzi: “Le immagini me lo ricordano sempre, in loop. Non ne vado fiero”

Domani la partita Francia-Italia per la Nations League, in cui Zidane farà il suo esordio in casa come ct della Francia

ROMA – Tutta colpa (o merito, dipende dai punti di vista) del destino. Venti anni, due mesi e ventitré giorni – per un totale di 7.390 – a rivedere e ricordare quell’episodio. Quella capocciata che “le immagini mi ricordano sempre, in loop ovunque”. Zinedine Zidane e l’Italia, oltre venti dopo quella finale Mondiale di Berlino che laureò gli azzurri di Marcello Lippi campioni del mondo, si trovano di nuovo di fronte.
Succederà allo Stade de France di Saint Denis per la partita di Nations League in cui Zidane farà il suo esordio in casa da ct della Francia dopo quello assoluto con la vittoria in Turchia della scorsa settimana.

“PER FORTUNA NON HO FATTO SOLO QUELLO”

In conferenza stampa, alla vigilia della partita con gli azzurri, inevitabilmente a Zidane è stato chiesto del (clamoroso) episodio con Materazzi del 9 luglio 2006, durante la finale dei Mondiali. “Le immagini me lo ricordano sempre, è in loop ovunque. Per fortuna non ho fatto solo quello” e per fortuna di momenti “ce ne sono altre migliori, penso alle cose positive” come la Juve che “era speciale. È lì che sono diventato un giocatore importante”. Un episodio che probabilmente costò il Mondiale alla Francia ma “non è un rimpianto, ma non sono orgoglioso. Se ho parlato con Materazzi? No”. Quel fatto “non è un rimpianto, non ne sono orgoglioso– ha ribadito- ma fa parte della mia carriera. Non puoi semplicemente fare cose belle. Ora dobbiamo pensare a cosa ci aspetta dopo”.

(L’immagine è un fermo immagine di un video di @AriasFootball)

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