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Tg Politico Parlamentare, edizione dell’1 ottobre 2021

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UNA LOBBY NERA FINANZIA FRATELLI D’ITALIA?

A due giorni dal voto Fratelli d’Italia è nella bufera. Sotto accusa il capodelegazione al Parlamento europeo Carlo Fidanza. Secondo un’inchiesta realizzata da Fanpage, l’esponente del partito di Giorgia Meloni intratteneva rapporti con una presunta ‘lobby nera’ alla ricerca di finanziamenti illeciti per la campagna elettorale di Milano. Soldi che sarebbero poi stati ripuliti attraverso un rodato sistema di riclaggio. A capo del sistema Roberto Jonghi Lavarini, detto il ‘Barone nero’, condannato a due anni per apologia del fascismo. Durante le conversazioni tra i soggetti in questione, documentate sempre da Fanpage, sarebbero state usate frasi sessiste, xenofobe, razziste e antisemite. Non mancherebbero anche i riferimenti a Hitler. “Prima di dare un giudizio voglio vedere il video per intero”, dice Giorgia Meloni. Nel frattempo Fidanza si è autosospeso dal suo incarico.

L’ABBRACCIO TRA SALVINI E MELONI DOPO LO SGARBO DI MILANO

Baci, abbracci e selfie a favore di telecamere e fotografi. Matteo Salvini e Giorgia Meloni provano a mandare un messaggio rassicurante agli elettori di centrodestra. Dopo i dissapori di ieri a Milano, dove non si sono incontrati a un’iniziativa in favore del candidato Luca Bernardo, oggi i due si sono mostrati d’amore e d’accordo. Il set a Spinaceto, per la chiusura della campagna elettorale di Enrico Michetti, candidato primo cittadino a Roma. “Mi aspetto meravigliose sorprese- ha detto Salvini- avremo più sindaci di Pd e Cinquestelle, mi toglierò enormi soddisfazioni”. “Noi siamo compatti- gli fa eco Giorgia Meloni- abbiamo una visione comune, non siamo come la sinistra che sta insieme per le poltrone”. “Siamo destinati a governare insieme”, assicura ancora Salvini.

FRIDAYS FOR FUTURE, IN MIGLIAIA A MILANO

Da bla bla bla a Bella Ciao: dopo aver arringato i suoi coetanei alla Youth4Climate contro le vuote promesse e l’inazione dei leader mondiali nell’affrontare l’emergenza climatica, Greta Thunberg è scesa in piazza a Milano. Lei e l’attivista ugandese Vanessa Nakate, in mezzo a migliaia di giovani, hanno ballato e ritmato la più famosa canzone di lotta italiana, Bella Ciao. L’occasione è stata la manifestazione dei Fridays for Future, un corteo di migliaia di giovani che chiedono ai governi di agire. “Basta parole, per salvare il Pianeta servono fatti”, hanno scandito i manifestanti arrivando nei pressi del centro Milano Congressi, dove è in corso la PreCOP26. Lì dentro si confrontano i ministri di numerosi Paesi in vista della decisiva COP26 di Glasgow di novembre. Fuori ci sono i giovani che reclamano un futuro più rispettoso dell’ambiente.

COVID, RICOVERI IN CALO E L’INCIDENZA CROLLA

Migliorano in quasi tutta Italia i dati Covid. Il consueto report settimanale dell’Istituto superiore di sanità fa ben sparera. In lievissimo aumento solo l’indice Rt, che fa registrare uno 0,83 contro lo 0,82 della settimana precedente. Continua a calare, invece, il tasso d’occupazione nei reparti Covid. L’incidenza nazionale, relativa alla settimana che va dal 24 al 30 settembre, è scesa dai 45 casi ogni 100mila abitanti dell’ultimo report ai 37 di oggi. Solo il Lazio rimane nella fascia di rischio medio, mentre tutte le altre regioni e province autonome registrano un livello basso. E’ invece stabile, rispetto alla settimana passata, l’indice di contagio Rt. In diminuzione anche il numero di nuovi casi di Covid-19 non associati a catene di trasmissione: 7.070 contro i 8.482 della settimana precedente.

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