Roma, Zingaretti boccia Raggi: “Si è autocandidata, nessun accordo con M5s”

Il segretario dem: "Solleciterò la classe dirigente del Pd a farsi avanti, altrimenti primarie"
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ROMA – “Confermo che non ci saranno accordi con il M5s e la Raggi a Roma. Non e’ stata fatta una scelta. Si e’ autocandidata la sindaca uscente. Dobbiamo costruire un progetto”. Così Nicola Zingaretti intervenendo al Festival delle città che si chiude oggi a Roma a proposito della candidatura a sindaco di Roma.

Poter avere l’onore di correre per diventare sindaco della capitale d’Italia e’ un grosso onore. Parliamo di Roma- ripete Zingaretti- non di temi banali. La città e’ davanti ad una stagione che può guidare la rinascita italiana: Giubileo 2025, sono d’accordo nel candidare la citta’ all’Expo 2030 e nel 2033 avremo il bimillenario della morte di Gesù, un evento planetario”.

Su Roma, prosegue il segretario dem, “nelle prossime ore sollecitero’ la classe dirigente a farsi avanti. Abbiamo autorevolissime figure. Confido che tanti di questi siano interessati, poi c’e’ la responsabilità individuale. Se non ci dovessero essere le condizioni, tra dicembre e gennaio ci saranno le primarie e decideranno i cittadini romani, ma non si dica che e’ colpa del Pd che non ha candidati”, aggiunge.

“Al momento- conclude Zingaretti- non mi sovvengono nomi presentati da M5s o dalla destra per le elezioni del 2021, tolto l’autocandidata uscente a Roma”.

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1 Ottobre 2020
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