Fico: “Il 6 ottobre in Parlamento discutiamo delle priorità per il Recovery Fund”

Per quanto riguarda lo stato di emergenza legato alla pandemia di Coronavirus, il presidente della Camera pensa che "si protrarrà"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

NAPOLI – “È chiaro che prima si fanno le cose, prima arrivano anche i soldi e meglio è. Ma dobbiamo anche noi mettere in campo tutti i progetti il prima possibile e lo stiamo facendo”. Lo ha detto da Napoli Roberto Fico, presidente della Camera dei deputati, sul Recovery Fund.

“Il parlamento – aggiunge – il 6 ottobre discuterà con la relazione della commissione bilancio le priorità da dare al governo come atto di indirizzo proprio per il recovery fund, segno che il Parlamento sta facendo un lavoro corposo, ha fatto una istruttoria molto profonda e arriverà in aula il 6 ottobre”.

“Il presidente del Senato è stato chiarissimo, non ci sarà alcun fermo dei lavori del Senato perché non ce n’è alcun motivo è bisogno”, spiega Fico sull’eventualitalà che la discussione del dl Agosto possa slittare.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, due senatori del M5s risultati positivi: controlli per gli altri colleghi

“Casellati – evidenzia – è stata chiarissima, io sono con lei. So che è giusto mantenere le camere aperte, ma non solo, è giusto che si facciano i tracciamenti rispetto ai contagi e si vada avanti normalmente come qualsiasi altro tipo di struttura. Casellati, da questo punto di vista, sta facendo un ottimo lavoro”.

“Questa è una cosa che vedrà il governo, anche il ministro Speranza ha detto che vedremo. Da quello che ho capito si protrarrà“, commenta invece Fico sulla possibilità dell’estensione dello stato d’emergenza per la pandemia.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»