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Tg Politico, edizione del 1 ottobre 2019

OK IN COMMISSIONE, VICINO IL TAGLIO DEI PARLAMENTARI

La commissione Affari costituzionali della Camera ha licenziato, in seconda deliberazione, il ddl che riduce il numero dei parlamentari. È il primo voto sulle riforme che vede insieme la nuova maggioranza di Governo giallo-rossa. M5s, Pd, Italia Viva e Leu hanno votato sì. Ci sono stati due voti contrari: Forza Italia e +Europa. Lega e Fdi erano assenti. Il relatore in aula sarà il presidente della commissione Giuseppe Brescia. Il testo è atteso in aula per il via libera definitivo la prossima settimana. con l’ultimo via libera di Montecitorio, a maggioranza assoluta, la riforma sarà legge. Il numero dei deputati scendera’ da 630 a 400, quello dei senatori da 315 a 200.

MANOVRA, 500 EURO IN PIU’ ALL’ANNO IN BUSTA PAGA

Il taglio del cuneo fiscale scatterà dal 2020 e per i lavoratori arriveranno 500 euro l’anno in più in busta paga. L’annuncio è del vice ministro dell’Economia, Antonio Misiani, dopo che ieri sera il Consiglio dei ministri ha dato il via libera alla nota di aggiornamento del Def, la cornice dentro la quale il governo realizzerà la legge di bilancio. Novità anche nella Sanità, con l’avvio del superamento del superticket e il rifinanziamento del Fondo sanitario nazionale che conterà su 2 miliardi in più rispetto allo scorso anno. Soddisfatto il ministro della Salute, Roberto Speranza che parla di “buone notizie” per i cittadini.

IL PREMIER CONTE: DA GENOVA UNA GRANDE LEZIONE

Genova simbolo della volonta’ di rinascita. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte torna a lodare la collaborazione sinergica tra pubblico e privato nell’opera di ricostruzione del nuovo ponte sul Polcevera. “Quando si lavora uniti, con spirito di squadra, si da’ la possibilita’ alle eccellenze di dialogare, si possono fare grandi cose per il Paese. Dobbiamo essere tutti orgogliosi di essere una piccola parte che contribuisce al tutto”, dice Conte che nell’esperienza di Genova vede “una grande lezione”.

FIORAMONTI: CERVELLI IN FUGA VERGOGNA PER ITALIA

I cervelli in fuga ‘sono una vergogna per il nostro Paese’. Il ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti si rivolge ai ricercatori italiani intervenendo alle celebrazioni per il ventennale dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Quando permettiamo ad un nostro laureato di andare via- avverte- perdiamo 300mila euro che scappano. Poi ringrazia l’Ingv per l’attività svolta: il lavoro degli enti di ricerca è una grande opportunità per l’Italia.

FEDERMECCANICA: SIAMO IN RECESSIONE, NO AD AUMENTO COSTI

Federmeccanica apre alle misure annunciate dal governo, in particolare apprezza gli interventi sul cuneo fiscale, gli investimenti e la lotta all’evasione ma chiede un piano straordinario per la formazione. Il direttore generale Stefano Franchi parla di “sostanziale recessione” del settore e avverte i sindacati in vista del contratto: “Non si possono aumentare i costi”.

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1 Ottobre 2019
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