VIDEO | Conte stringe la mano a Pompeo, scatta contestazione Iene sui dazi

Una giornalista delle Iene, Alice Martinelli, tenta di consegnare un pezzo di parmigiano a Pompeo. Conte la riprende: "Lasci fare a me il presidente del Consiglio"
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ROMA – Galeotto il pezzo di parmigiano, “di vacche rosse, qualità oro” che Alice Martinelli, giornalista delle Iene, ha consegnato a Mike Pompeo, sottosegretario di stato in visita ufficiale in Italia. Quasi una beffa per Pompeo che fino all’anno scorso di mestiere faceva il direttore della Cia. Il capo del servizio di spionaggio più potente del pianeta. Anche per questo, forse, il passaggio del dono stagionato è avvenuto sotto gli occhi atterriti del presidente del consiglio Giuseppe Conte, in sala Galeoni, a palazzo Chigi. Proprio mentre Conte e Pompeo si stringevano la mano, Martinelli ha fatto irruzione consegnando il singolare regalo al ministro degli Esteri statunitense.

“Mi ha sorriso e mi ha ringraziato, mi ha chiesto cos’era”, spiega la giornalista alla Dire. “Io gli ho detto che si trattava di parmigiano reggiano, quello che sappiamo fare meglio. E che i dazi saranno un problema per i nostri prodotti”. A questo punto e’ intervenuto il premier che ha rimproverato la ‘Iena’ Martinelli: “Non si difende cosi’ il made in Italy. Lei faccia la giornalista che il presidente del consiglio lo faccio io“, le ha detto.

“E io gli ho risposto che noi lo facciamo col cuore. Lui è giusto che lo faccia come pensa”, la replica di Martinelli. Fatto sta che in pochi secondi gli addetti alla sicurezza l’hanno presa in custodia accompagnandola fuori dalla sala. Ma com’è stato possibile introdurre un formaggio nel luogo in cui gli ospiti in visita di stato posano a beneficio di operatori e fotografi? A quanto risulta, Martinelli ha effettuato un accredito regolare, via mail. E a norma di regolamento non ha violato alcuna norma, visto che non e’ vietato portare con sè cibi e alimenti. Il formaggio, poi, non suona sotto il metal detector.

L’ho semplicemente portato dentro con la borsa“, si difende lei. A Chigi è scattata la verifica interna. E’ probabile che sarà chiesto a tutte le redazioni di utilizzare il sistema di accreditamento elettronico. Ma intanto il corpo del reato, è stato riconsegnato alla giornalista. “Certo, mica è nostro”, ha spiegato col sorriso un funzionario del governo mentre glielo riportava all’esterno del palazzo. “Non sanno cosa si perdono. Pompeo lo aveva preso con molto piacere”, il commento della Iena.

La scena ripresa dal video del Congresso americano:

Nel video la giornalista che viene allontanata:

CACCIA AL PARMIGIANO, MARTINELLI: DIFENDO MADE IN ITALY

Dopo il blitz delle Iene è caccia al parmigiano. La sicurezza di Palazzo Chigi si interroga su come sia entrata la fetta di parmigiano consegnata da Alice Martinelli al sottosegretario Mike Pompeo. “Sono reclusa. Mi stanno identificando. Ho portato il parmigiano dentro per difendere il nostro made in Italy”, dice Alice Martinelli al cronista della Dire che la avvicina mentre attende che vengano espletati i controlli della sicurezza. A quanto si apprende la giornalista aveva regolare accredito a palazzo Chigi. La sua ‘colpa’ aver introdotto il formaggio. Ma a un primo controllo effettuato dai funzionari non ci dovrebbero essere norme che impediscono di introdurre nel palazzo il parmigiano.

Intervista ad Alice Martinelli:

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1 Ottobre 2019
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