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Ndrangheta, maxi blitz a Cosenza: sindaco di Rende ai domiciliari

Dei 202 indagati, 139 sono stati destinatari di custodia cautelare in carcere, 50 di arresti domiciliari, 12 di obbligo di dimora, una la misura interdittiva dello svolgimento di attività professionale

Pubblicato:01-09-2022 13:23
Ultimo aggiornamento:01-09-2022 13:23
Canale: Calabria
Autore:
bambina 16 mesi
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REGGIO CALABRIA – Sono 202 le ordinanze di custodia cautelare eseguite a Cosenza e in altri comuni d’Italia, nel corso di una operazione congiunta delle forze dell’ordine, con il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro. Tra i reati contestati agli indagati associazione di tipo ndranghetistico, associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, attività illecita di gioco, anche d’azzardo e di scommesse, riciclaggio, autoriciclaggio e trasferimento fraudolento di beni e valori.

Contestualmente è stato eseguito dai finanzieri del Gico del Comando provinciale di Catanzaro e lo Scico di Roma, il sequestro preventivo d’urgenza, di beni immobili, aziende, società, beni mobili registrati, riconducibili a numerosi indagati, per un valore stimato in oltre 72 milioni di euro. Disposti i domiciliari per il sindaco di Rende Marcello Manna. 

DISARTICOLATI DUE CLAN DEL TERRITORIO

Si tratta, in particolare, di gravi elementi indiziari circa l’attuale assetto dell’organizzazione criminale di ndrangheta di Cosenza e del suo hinterland, articolata in diversi gruppi organicamente confederati, e tutti riconducibili ad una struttura di vertice, nello specifico riconducibili ai due principali gruppi: un clan degli italiani e un clan di etnia rom. Dei 202 indagati, 139 sono stati destinatari di custodia cautelare in carcere, 50 di arresti domiciliari, 12 di obbligo di dimora, una la misura interdittiva dello svolgimento di attività professionale.

Il sequestro di beni riguarda: 78 fabbricati, tra i quali 5 ville, 44 terreni, per un’estensione complessiva di 26 ettari, in vari Comuni della provincia di Cosenza, 57 quote di partecipazioni in attività produttive e commerciali al dettaglio e all’ingrosso in diversi settori: ristorazione, bar, abbigliamento, produzione energia elettrica, agricoltura, lavanderie e lavanderie industriali, servizi nel settore dello spettacolo, noleggio attrezzature per spettacoli ed eventi, formazione culturale, edile, 39 complessi aziendali, anche di imprese del settore ‘gaming’ ossia scommesse on-line e sale giochi e biliardo, 20 ditte individuali attive nei vari settori delle attività produttive e commerciali, 7 associazioni non riconosciute, impegnate prevalentemente in ambito sportivo/ricreativo, uno yacht, un aeromobile ultraleggero, un natante, 70 autovetture, 7 motoveicoli. 

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2022-09-01T13:23:56+01:00