Il premio Paul Harris fellow a Giuseppe Raiola

"Forse é una delle prime volte che in una stessa città e regione due club service diversi lavorano insieme portando avanti dei progetti finalizzati al benessere dei piccoli pazienti ospedalieri"
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

REGGIO CALABRIA – “Non si e’ mai verificato che un Lions riceva il massimo riconoscimento del Rotary come il Paul Harris fellow. Sicuramente e’ un’attestazione di stima e di apprezzamento per il lavoro che abbiamo fatto insieme. Forse e’ una delle prime volte che in una stessa citta’ e regione due club service diversi lavorano insieme portando avanti dei progetti finalizzati al benessere, nel nostro caso, dei piccoli pazienti ospedalieri”. Cosi’ alla Dire il past president del Lions club Catanzaro host Giuseppe Raiola commenta il riconoscimento assegnatogli dal Rotary club di Catanzaro Giuseppe Mazzei.

Abbiamo portato avanti il progetto per realizzare i sogni dei bambini – ha aggiunto – ci siamo consociati, unendo le nostre forze, raddoppiandole. Grazie a questa sinergia abbiamo esaudito una serie di sogni che sembravano irrealizzabili per i nostri bambini. Questa sinergia ci ha permesso sicuramente di migliorare il rapporto medico-paziente-struttura, consentendo di sdrammatizzare l’approccio alla malattia, in questo caso – ha concluso Raiola – parliamo principalmente di pazienti con patologie di particolare gravita’, croniche, emato-oncologiche”.

La Paul Harris fellow e’ la piu’ alta ed ambita onorificenza del Rotary international che viene conferita a chi si e’ particolarmente distinto, con la sua professione e con la sua testimonianza, a contribuire al diffondersi della comprensione e delle relazioni amichevoli fra gli esponenti delle varie attivita’.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

1 Settembre 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»