Migranti, porti chiusi anche per la Alan Kurdi. Salvini, Trenta e Toninelli firmano il divieto di sbarco

La nave della ong tedesca Sea Eye ha salvato tredici persone in mare
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Dopo il titolare del Viminale Matteo Salvini, anche i ministri Elisabetta Trenta (Difesa) e Danilo Toninelli (Infrastrutture) hanno firmato il divieto di ingresso in acque italiane per la ‘Alan Kurdi’, nave della ong tedesca Sea Eye che ieri ha soccorso 13 migranti. Lo rende noto il Viminale. Il provvedimento è stato notificato al comandante della nave.

“Siamo nello stesso mare, quello dell’umanità. Resistiamo, insieme”, hanno twittato, in segno di solidarietà dalla Mare Jonio.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

1 Settembre 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»