Roma, da Atac sì al concordato preventivo. Simioni: “Primo passo verso risanamento”

Il Cda di Atac reputa il concordato preventivo in continuità la miglior soluzione per uscire dalla crisi
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ROMA – “Il CdA riunitosi in data odierna ha individuato nella procedura di concordato preventivo in continuità la migliore soluzione alla crisi della Società, deliberando l’immediata comunicazione all’azionista e convocazione dell’Assemblea dei soci per le decisioni di competenza”. Così in un comunicato stampa di Atac.

“Il CdA- si legge ancora- ha altresì affidato l’incarico di Advisor Finanziario e Industriale alla società Ernst Young, di supporto alla procedura di soluzione della crisi”.

“Oggi- commenta Paolo Simioni- abbiamo compiuto il primo passo concreto per il risanamento e rilancio della Società”.

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