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Economia, l’Istat conferma: Pil +1,5% rispetto a un anno fa

L'Istat ribadisce le stime diffuse a metà agosto
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ROMA – Nel secondo trimestre del 2017, scrive l’Istat, il prodotto interno lordo (Pil), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2010, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato dello 0,4% rispetto al trimestre precedente e dell’1,5% nei confronti del secondo trimestre del 2016. Sia la crescita congiunturale del Pil, sia quella tendenziale sono rimaste invariate rispetto alle stime preliminari diffuse il 16 agosto scorso.

CRESCONO CONSUMI E INVESTIMENTI

La variazione acquisita per il 2017 è pari a +1,2%. Rispetto al trimestre precedente, tutti i principali aggregati della domanda interna registrano aumenti, con una crescita dello 0,2% dei consumi finali nazionali e dello 0,7% gli investimenti fissi lordi. Le importazioni e le esportazioni sono cresciute, rispettivamente, dello 0,7% e dello 0,6%.

La domanda nazionale al netto delle scorte ha contribuito per 0,3 punti percentuali alla crescita del Pil (+0,2 i consumi delle famiglie e delle Istituzioni Sociali Private ISP, +0,1 gli investimenti fissi lordi e contributo nullo della spesa della Pubblica Amministrazione). Anche la variazione delle scorte ha contribuito positivamente alla variazione del Pil (+0,1 punti percentuali), mentre il contributo della domanda estera netta è risultato nullo.

BENE INDUSTRIA E SERVIZI, AGRICOLTURA IN CALO

Si registrano andamenti congiunturali positivi per il valore aggiunto dell’industria (+0,6%) e dei servizi (+0,4%), mentre il valore aggiunto dell’agricoltura e’ diminuito del 2,2%.

Nel secondo trimestre, il Pil è aumentato in termini congiunturali dello 0,8% negli Stati Uniti, dello 0,5% in Francia, dello 0,6% in Germania, del 0,3% nel Regno Unito. In termini tendenziali, si è registrato un aumento del 2,2% negli Stati Uniti, del 2,1% in Germania, dell’1,7% in Francia e nel Regno Unito. Nel complesso, il PIL dei paesi dell’area Euro è aumentato dello 0,6% rispetto al trimestre precedente e del 2,2% nel confronto con lo stesso trimestre del 2016.

GENTILONI: ANCHE OGGI BUONI SEGNALI PER ECONOMIA

“Anche oggi ci sono buoni segnali dal punto di vista economico e mi auguro questo ci consenta di proseguire sulla strada di reperire maggiori risorse ai poveri e agli esclusi“. Cosi’ il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, commenta i dati relativi al Pil italiano diffusi questa mattina dall’Istat. Il premier ha parlato al termine della visita alla cittadella della carita’ ‘Santa Giacinta’ della Caritas diocesana di Roma.

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