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Abusi sui suoi allievi di teatro, Franci non risponde al gip

Daniele Franci si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l'interrogatorio di garanzia, il legale: "Dato in pasto alla folla"

giustizia
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REGGIO EMILIA – Si è avvalso della facoltà di non rispondere Daniele Franci, fondatore e coordinatore artistico del centro teatrale “Etoile” di Reggio Emilia, arrestato nei giorni scorsi per le presunte violenze sessuali commesse tra il 2016 e il 2021 su alcuni allievi dei corsi dell’associazione, alcuni dei quali minorenni. Abusi che sarebbero sfociati anche in pratiche erotiche estreme, come lo strangolamento. Il 45enne, dal carcere di Modena dove è detenuto da giovedì scorso, si è collegato in video stamattina con il Tribunale reggiano per l’interrogatorio di garanzia, durato una trentina di minuti.

IL LEGALE: “LUCIDO MA PROVATO, È STATO DATO IN PASTO ALLA FOLLA”

“Non conosciamo gli atti, abbiamo l’ordinanza di custodia cautelare che per noi non è sufficiente”, commenta la scelta difensiva di Franci il suo avvocato Mariasilvia Grisanti. “Quando chiuderanno le indagini e avremo la possibilità di accedere agli atti faremo le nostre valutazioni”, anche in ordine ad una eventuale istanza di richiesta degli arresti domiciliari, aggiunge. Il suo assistito, informa il legale, “è provato ma lucido e si difenderà. Spiace però che sia stata data in pasto alla folla affamata una persona allo stato solo indagata“. Da oggi Franci sarà rappresentato anche da un codifesore, l’avvocato Ercole Cavarretta del foro di Bologna.

LASCIATI TUTTI GLI INCARICHI

Intanto ha rassegnato le dimissioni da tutti gli incarichi che ricopriva nel centro teatrale, che in questi anni ha vantato numerose collaborazioni con diversi Comuni reggiani.

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2022-08-02T17:18:44+02:00