VIDEO | 2 agosto 1980, “la stazione non c’era più”: il racconto dei volontari della Pubblica assistenza

Per i 40 anni della strage, l'Anpas ha realizzato un video documentario con i racconti inediti dei soccorritori che hanno prestato aiuto in stazione quel giorno
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BOLOGNA – “Quando siamo arrivati alla stazione non c’era più la stazione, ma la sera, a fine turno, non si piangeva: l’emozione non veniva fuori con le lacrime”. Sono le parola di Stefano Ragazzi, un soccorritore volontario, racconta che cosa è stato il 2 agosto 1980. La sua testimonianza fa parte di un racconto video realizzato dall’Anpas, l’Associazione nazionale Pubbliche assistenze, che in occasione del 40esimo anniversario della strage alla stazione di Bologna ha voluto raccogliere un racconto di quella giornata e dare un contributo alla memoria del 2 agosto.

Il video si chiama “Tutto quello che c’era da fare”: come spiega l’Anpas, si tratta di un racconto inedito dei soccorsi fatti dai volontari Anpas in seguito all’attentato alla stazione di Bologna.

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Vuole essere “un omaggio alle vittime, ma anche ai soccorritori che si adoperarono in ogni modo per dare supporto e assistenza alle vittime dell’attentato”. Nel video si ripercorre un focus sul sistema dei soccorsi in città prima dell’attentato, il coinvolgimento del volontariato, l’allarme e la corsa in stazione dei soccorritori, il coordinamento dei soccorsi nonostante i collegamenti telefonici saltati, i trasferimenti negli ospedali, l’assistenza ai familiari delle vittime, il mutuo aiuto tra i volontari a fine giornata: storie e voci che si intrecciano nella memoria a quarant’anni dall’attentato. 

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