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“Stop alle domeniche gratis nei musei”: il direttore degli Uffizi sta con Bonisoli

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L'opportunità, in sostanza, "viene un po' sfruttata da persone per cui non era pensata"
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FIRENZE – Stop agli ingressi gratuiti nei musei statali le prime domeniche del mese. Dopo l’estate l’iniziativa sarà abolita, come annunciato dal ministro dei Beni Culturali, Alberto Bonisoli. La scelta, che ha acceso lo scontro politico alimentato soprattutto dal coro di critiche del Pd, ha trovato una sponda ‘amica’ a Firenze, nel direttore degli Uffizi Eike Schmidt: “Le domeniche gratuite hanno avuto un enorme successo e soprattutto i primi anni hanno dato la possibilità a molti cittadini di entrare nei musei. Tuttavia- rivela alla ‘Dire’- è anche vero che con il passare del tempi anche il turismo si è accorto di questa opportunità. Così oggi capita di leggere nelle guide internazionali annunci che pubblicizzano” l’iniziativa, della serie “andate nel museo la prima domenica del mese così non pagate l’ingresso”, spiega il direttore. L’opportunità, in sostanza, “viene un po’ sfruttata da persone per cui non era pensata”.

Per Schmidt, quindi, è necessario “sviluppare ulteriormente questa misura centrandola meglio su coloro a cui si era pensato originariamente. Ad esempio introducendo forti sconti o fare delle aperture gratuite in bassa stagione. Allora sarei favorevole”. Inoltre, conclude, “si potrebbe puntare sulle identità locali e regionali: su Firenze a me piacerebbe fare delle iniziative, gratuite o con sconti fortissimi, nel giorno dedicato a Anna Maria Luisa de’ Medici”, l’elettrice Palatina. I musei così potrebbero diventare “dei catalizzatori dell’identità locale e raggiungere meglio i cittadini”.

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