Strage di Bologna, i parenti delle vittime accolgono gli islamici in corteo /VIDEO

Il presidente dell'associazione dei familiari delle vittime del 2 agosto, Paolo Bolognesi: "E' molto positiva la presenza della comunità musulmana"
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BOLOGNA – Da anni a Bologna si riuniscono i parenti di tutte le vittime delle stragi terroristiche italiane. Dal 2 agosto di quest’anno si unirà al corteo anche la comunità islamica, “uniti contro ogni forma di terrorismo”. Paolo Bolognesi, presidente dell’associazione dei familiari delle vittime del 2 agosto 1980, li accoglie a braccia aperta. “E’ molto positiva la presenza della comunità musulmana“, commenta Bolognesi, questa mattina alla cerimonia in ricordo dei bambini vittime della strage, nel parco di Villa Torchi. “Non che in passato non partecipassero- precisa- ma domani saranno presenti in modo organizzato. Ed è molto significativo, mi auguro sia un preludio importante: uniti contro ogni forma di terrorismo”.


Nel suo discorso, Bolognesi ha rivendicato di nuovo l’approvazione del nuovo reato di depistaggio, che entrerà in vigore proprio da domani (“E’ un successo di tutti”) e ricordato al nuovo procuratore capo di Bologna, Giuseppe Amato, con cui dovrebbe incontrarsi dopo l’estate, che “faremo sentire la nostra voce se, oltre i convenevoli, non ci saranno i fatti”. Ovvero, se le indagini sulla ricerca dei mandanti “non andranno avanti”. E aggiunge: “Nel 2016 riproporre ancora la pista palestinese è depistaggio. E adesso che è reato, faremo in modo che questi depistatori passino un brutto quarto d’ora”. Alla cerimonia era presente anche l’assessore al Bilancio del Comune di Bologna, Davide Conte. Un gruppo di bambini ha prima deposto una corona di fiori al cippo che ricorda le piccole vittime del 2 agosto. Poi, al termine dei discorsi ufficiali, sulle note dell’inno di Mameli hanno fatto volare in cielo i palloncini colorati con i nomi dei bambini che persero la vita nella strage alla stazione.

di Andrea Sangermano, giornalista professionista

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