PALERMO – “Ho rispetto di voi ma vi prego di non vedermi come una minaccia: io non voglio essere ‘controllato’ da voi ma voglio vincere con voi”. Lo ha detto il leader del movimento Controcorrente Ismaele La Vardera, in conferenza stampa a Palazzo dei Normanni di Palermo, lanciando un messaggio agli alleati del campo progressista.
LA VARDERA: “NON SONO IL VANNACCI DEL CENTROSINISTRA”
“Sono disponibile a dialogare ma non per molto – ha aggiunto -. Non vogliamo fare nessuno strappo. Al tavolo del campo largo eravamo presenti e vogliamo starci ma vogliamo rispetto – ancora La Vardera -. Ogni giorno assistiamo a lanci di candidati presidenti che hanno come solo obiettivo di consegnare la Sicilia al centrodestra. I deputati che hanno scelto di aderire a Controcorrente? Nessuna compravendita, non mi hanno chiesto nulla in cambio. Non voglio essere il Vannacci del centrosinistra, io voglio sparigliare le carte con gli alleati e non essere visto come un pericolo”.
LA VARDERA: “IL CAMPO LARGO DECIDA ENTRO SETTEMBRE”
Il leader di Controcorrente ha poi lanciato una proposta agli alleati del campo progressista: “Basta polemiche, abbassiamo i toni e chiediamoci per tre giorni in un convento, o in un qualsiasi altro posto, per poi uscire con un candidato governatore unitario. La scelta di un candidato unitario della coalizione non può andare oltre settembre”.



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