PALERMO – Prove di disgelo tra avvocati e magistrati dopo le tensioni degli ultimi mesi acuite anche dalla campagna per il referendum sulla giustizia. Su indicazione del segretario generale dell’Associazione nazionale forense (Anf), Giampaolo Di Marco, ieri Urbano Rosa e Maria Gabriella Saia, entrambi componenti del direttivo nazionale ANF, hanno incontrato il presidente dell’Associazione nazionale magistrati (ANM), Giuseppe Tango. Un incontro in cui gli avvocati hanno ribadito che bisogna aprire la stagione del dialogo, superando le polarizzazioni e i modelli che hanno portato a un forte scontro nelle settimane recenti. L’incontro si è tenuto nella sede del Tribunale di Palermo, in un clima di massima cordialità e disponibilità, anche pensando ai rapporti futuri ed alla collaborazione sui temi della giustizia, fanno sapere dall’ANF.
PAROLA D’ORDINE: CONFRONTO
L’Associazione, che nel corso della campagna referendaria aveva già mostrato ampi spazi di disponibilità al dialogo, attraverso lo slogan “Sì. Confrontiamoci”, ha da sempre ritenuto questa l’unica via per una Giustizia e una giurisdizione capace di soddisfare le aspettative di un Paese democratico e moderno. La terminata stagione refendaria ha fatto emergere un rinnovato interesse dei cittadini per le problematiche della Giustizia e del suo funzionamento che non può essere ridotto alla tematica della separazione della carriere. Tale interesse deve essere seguito dalla politica, forense e istituzionale, e quest’ultima dovrà avere un’agenda per la prossima campagna elettorale all’altezza delle citate aspettative, consapevole della collaborazione tra avvocati e magistratura.




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