Azzolina: “Bisogna digitalizzare in fretta tutti gli istituti”. E lancia i banchi ‘dinamici’

"L'obiettivo è garantire rapidamente una connessione veloce all'81,4% dei plessi scolastici, quelli del primo e secondo ciclo"
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ROMA – “L’emergenza ha fatto riemergere problematiche decennali del sistema di Istruzione che ci hanno spinti a interventi immediati, per reagire alla crisi, e che ora sollecitano ulteriori interventi che guardino già al futuro. Vogliamo digitalizzare la scuola e farlo in fretta”. Così la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, intervenuta questa mattina in Commissione VII al Senato. Azzolina ha ricordato che il ministero ha stanziato oltre 400 milioni di euro per potenziare la connettività delle scuole, come previsto dal Piano Scuola approvato di recente dal Comitato nazionale per la Banda Ultralarga.

L’obiettivo è garantire rapidamente una connessione veloce all’81,4% dei plessi scolastici, quelli del primo e secondo ciclo, per un totale di 32.213 edifici- ha aggiunto la ministra- Previsti anche voucher per le famiglie: fino a 500 euro, in base all’Isee, per connessioni veloci, pc e tablet. L’approvazione del Piano rappresenta un passo importante. Con i fondi aggiuntivi delle Regioni e altre economie di spesa puntiamo a raggiungere progressivamente il 100% degli edifici scolastici”.

“BANCHI PIÙ MODERNI E DINAMICI”

“Assicureremo alle istituzioni scolastiche gli arredi che dovessero esser utili per rispettare le indicazioni sul distanziamento fisico, anche nuovi banchi, moderni e più ‘dinamici’, in un’ottica di innovazione costante e della costruzione di ambienti didattici più moderni”, afferma Azzolina in Commissione al Senato. Azzolina ha poi aggiunto che in queste settimane l’istruzione è tornata al centro del dibattito “e deve rimanerci” perché la scuola “non è una spesa, è un grande investimento, per il bene del Paese. E finalmente i tagli sono un ricordo del passato. La rotta, grazie a questo governo, è stata decisamente invertita”.

“AUTONOMIA STRUMENTO PREZIOSO PER RIAPERTURA”

“L’autonomia scolastica costituisce uno strumento privilegiato per l’avvio del nuovo anno. Per questo, le scuole sono libere di avvalersi di ulteriori forme di flessibilità derivanti da questo prezioso strumento, sulla base degli spazi a disposizione e delle esigenze dell’utenza e del territorio. Le istituzioni scolastiche saranno chiamate a garantire a ciascun alunno la medesima qualità dell’offerta formativa, ferma restando l’opportunità di adottare soluzioni organizzative differenti”, dice ancora Azzolina.

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1 Luglio 2020
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