Il Grevio si rinnova, Marceline Naudi è la nuova presidente

Il Grevio è uno dei due organi che monitora l'allineamento dei Paesi alla Convenzione di Istanbul del Consiglio d'Europa
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ROMA – Sarà la maltese Marceline Naudi, esperta di ‘gender studies’, uguaglianza e violenza di genere, a guidare per i prossimi due anni il Grevio (Group of Experts on Action against Violence against Women and Domestic Violence) in qualità di presidente, affiancata dalla vicepresidente, Iris Luarasi, e dalla seconda vicepresidente, l’italiana Simona Lanzoni, di Fondazione Pangea Onlus.

Composto da 15 esperti ed esperte, in carica per i prossimi 4 anni, il Grevio è uno dei due organi che monitora l’allineamento dei Paesi alla Convenzione di Istanbul del Consiglio d’Europa, che ha lo scopo di combattere gli effetti della violenza di genere sulla vita delle donne e aiutare gli Stati a predisporre strumenti adeguati per prevenire questi reati, proteggere le vittime e perseguire penalmente i colpevoli, le ormai note tre ‘P’ che mirano a salvare le donne.

Tra i Paesi monitorati dal Grevio finora ci sono Albania, Portogallo, Austria, Danimarca, Monaco. Quest’anno tocca all’Italia, dove è stato inviato un questionario al Governo italiano, mentre le associazioni della società civile hanno autonomamente fornito dei rapporti, tra cui quelli su donne con disabilità, mutilazioni genitali femminili, affido dei minori e centri antiviolenza. Il Grevio è affiancato dal Comitato degli Stati, altro organo di monitoraggio della Convenzione di Istanbul, che valida i rapporti delle esperte o ne chiede la modifica, controllando l’implementazione delle politiche sui territori.

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1 Luglio 2019
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