Caso Arata, Nicastri collabora e scattano due arresti

Due arresti eseguiti dalla Dia di Trapani nell'ambito dell'indagine
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

PALERMO – Vito Nicastri, il ‘re dell’eolico’ coinvolto nell’inchiesta sul presunto giro di tangenti alla Regione Siciliana per il settore delle energie rinnovabili e considerato vicino al superlatitante Matteo Messina Denaro, starebbe collaborando con i magistrati.

Lo rivela l’edizione online di ‘Repubblica-Palermo’, che scrive di due arresti eseguiti dalla Dia di Trapani nell’ambito dell’indagine per corruzione che ruota attorno all’ex parlamentare Francesco Paolo Arata.

LEGGI ANCHE: ​Caso Arata, Morra (M5S): “Salvini convocato in commissione Antimafia”

Entrambi gli arrestati sono ai domiciliari: uno di questi e’ un funzionario della Regione Siciliana, l’altro un imprenditore.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»