Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Manes (Cpel): “La legge 11 va riscritta completamente”

regione valle d'aosta
Il presidente del Consiglio Permanente degli Enti Locali è intervenuto sul testo che disciplina l'urbanistica e la pianificazione territoriale
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

AOSTA – “La legge regionale 11/98 va riscritta completamente, è vetusta e non è allineata con i disposti nazionali e delle regioni più virtuose, non basta inserire dei commi”. Così Franco Manes, presidente del Consiglio Permanente degli Enti Locali, durante l’assemblea per l’espressione di parere su due proposte di deliberazione della Giunta regionale della Valle d’Aosta. La legge 11 disciplina l’urbanistica e la pianificazione territoriale. L’assemblea ha espresso parere favorevole alla proposta di deliberazione “Modalità per l’applicazione degli adempimenti di cui all’articolo 80 bis della legge regionale 6 aprile 1998, n.11” chiedendo alcune modifiche. Per il Cpel si deve “meglio specificare se è da considerare sempre obbligatoria la dichiarazione di un tecnico abilitato per le tolleranze”. L’assemblea chiede inoltre di inserire nel testo informazioni più dettagliate relative al concetto di tolleranza costruttiva per gli immobili soggetti a vincolo paesaggistico e architettonico. Una semplificazione della procedura è arrivata con l’ultimo dl semplificazioni, che sarà recepito a livello regionale nella prossima seduta del Consiglio Valle.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»