Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Roma, svastiche all’hub vaccinale della stazione Termini

L'assessore regionale alla Sanità D'Amato: "Vigliacchi, gesto indegno"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Questa notte qualcuno si è divertito a disegnare delle svastiche sugli striscioni apposti all’hub Termini dove si stanno svolgendo le vaccinazioni anti Covid. È un’indecenza che alla vigilia della Festa della Repubblica crea ancora più indignazione”. Lo scrive, in una nota, l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. “I valori della Repubblica sono una guida e una speranza per una società sempre più giusta ed egualitaria – continua D’Amato – Con la campagna vaccinale vogliamo raggiungere tutti e mettere in sicurezza cittadine e cittadini, affinché si torni a vivere in serenità, questo gesto è deplorevole e indegno. Auspico che le forze dell’ordine riescano a individuare i vigliacchi autori del gesto”.

ZINGARETTI: “POVERI VIGLIACCHI”

“Questa notte gli striscioni del sistema sanitario regionale appesi fuori all’hub vaccinale di Termini, sono stati imbrattati con delle svastiche. Dei poveri vigliacchi. Un gesto vergognoso. Un simbolo di morte in un luogo che rappresenta il ritorno alla speranza e alla vita. Domani, 2 giugno, festeggiamo la nostra Repubblica, in questi giorni stiamo distribuendo ai maturandi vaccinati la copia della Costituzione. Loro sono l’esempio dell’Italia che lotta, resiste e riparte, certo non lo sarà mai chi disegna una svastica.
Spero che i responsabili siano individuati ed assicurati alla giustizia”. Lo scrive in un post su Facebook il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»