Ponte sullo Stretto, Cancelleri: “Prima le opere finanziate, poi ne parliamo”

Viceministro delle infrastrutture: "Si rischia l'ennesima burla per il sud"
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ROMA – “Oggi tornare a parlare di ponte sullo stretto di Messina, con decine di milioni di euro gia’ stanziati per opere infrastrutturali immediatamente cantierabili ma impantanati nei meandri della burocrazia, rischia di diventare l’ennesima burla per il Meridione e per l’Italia intera”. Il viceministro delle Infrastrutture, Giancarlo Cancelleri, commenta cosi’ le notizie di questi giorni che vedono il ponte sullo stretto tornato protagonista nel dibattito pubblico. “In questo momento- continua Cancelleri- preferisco concentrarmi sulle cose che possono dare immediate risposte al Paese. Non voglio farmi distrarre da discorsi che, se pur affascinanti, soprattutto in questo momento storico, rischiano di sembrare utopistici o, nella peggiore delle ipotesi, delle prese in giro. Il Mezzogiorno ha il primato per le infrastrutture piu’ obsolete – prosegue il viceministro -, pensiamo subito a mettere in sicurezza i ponti, le gallerie, le strade esistenti e a realizzare le opere gia’ finanziate ma bloccate dalla farraginosa burocrazia. Stiamo parlando di oltre 100 miliardi di euro da poter spendere immediatamente. Sblocchiamo questi soldi, rimettiamo in moto l’Italia e poi, prometto, iniziero’ a discutere anch’io del ponte sullo stretto“.

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1 Giugno 2020
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