lunedì 14 Settembre 2026

Palermo, bimbi senza scuola nel bosco a Cefalù: fermato il “santone” della comunità

È accusato di maltrattamenti in famiglia aggravati in danno dei minori trovati a Gibilmanna

PALERMO – La polizia, su ordine della procura di Termini Imerese (Palermo), ha fermato Mark Ravikiran Koppikar, ritenuto il promotore di una comunità che si era insediata nel bosco di Gibilmanna, a Cefalù, dove sono stati trovati due bambini senza copertura vaccinale e senza istruzione. L’uomo, considerato il ‘santone’ della comunità, è accusato di maltrattamenti in famiglia aggravati in danno dei minori della comunità.

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Secondo la procura di Termini Imerese, le indagini hanno delineato “un contesto caratterizzato da forme di isolamento e di condizionamento psicologico” e i minori “avrebbero subito condotte altamente pregiudizievoli”. Il fermo, secondo i magistrati, è stato necessario “in ragione del concreto pericolo di fuga e della gravità dei fatti contestati“. Il gip oggi ha convalidato il provvedimento, applicando nei confronti di Koppikar la custodia cautelare in carcere.

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