domenica 19 Aprile 2026

“Raccontare l’umanitario”: corso per giornalisti martedì 7 aprile

Appuntamento con cronisti e operatori a Roma nella sede dell'organizzazione Intersos

ROMA – Come raccontare “un mondo in fiamme”, come lo ha definito il sottosegretario generale delle Nazioni Unite Thomas Fletcher nel presentare l’ultimo Global Humanitarian Overview 2025? In che modo l’attacco senza precedenti al sistema umanitario sta cambiando le regole del gioco e, insieme, quelle dell’informazione? Dentro questo quadro, è possibile un giornalismo umanitario, che metta le vite e i bisogni delle persone colpite da guerre e crisi al centro della sua narrazione? E come può svilupparsi questo racconto nella collaborazione “sul campo” tra gli operatori umanitari e i giornalisti? Se ne parlerà martedì 7 aprile, dalle 15.30 alle 18.30, nel corso con crediti formativi per giornalisti ‘Raccontare l’umanitario nella crisi globale’. L’iniziativa, nella sede di Intersos in via Aniene 26/A, è organizzata dall’ong umanitaria Intersos e promossa da GreenAccord con anche il patrocinio di Rai per la sostenibilità Esg.

COSA FA NOTIZIA

“Il corso intende affrontare”, si riferisce in una nota, “la complessa relazione tra organizzazioni e giornalisti e giornaliste, o in senso più lato tra i principi umanitari e quelli di notiziabilità, nel contesto di un’attualità segnata da una crisi senza precedenti del sistema umanitario, con attacchi senza precedenti sia dal punto di vista della legittimità politica e della sicurezza operazionale, che da quello dei finanziamenti e della sostenibilità finanziaria”. Intersos sottolinea: “Di fronte a uno scenario di crisi umanitarie complesse e prolungate e di bisogni umanitari in costante crescita, la comunicazione svolge un ruolo cruciale nell’indirizzare l’attenzione dell’opinione pubblica e nell’influenzare la definizione delle priorità delle azioni da parte della comunità internazionale e dei donatori. Allo stesso tempo, la comunicazione umanitaria è sotto costante scrutinio man mano che il ruolo delle ong internazionali evolve, ponendo ai suoi attori nuove sfide professionali ed etiche”.

REPORTER E OPERATORI DI COOPERAZIONE

Ad offrire il loro contributo, moderati dal giornalista Vincenzo Giardina, coordinatore degli Esteri dell’agenzia di stampa Dire, saranno Kostas Moschochoritis, direttore generale di Intersos, Roberta Fadda, Communication specialist dell’alleanza Voice Eu, e Laura Silvia Battaglia, giornalista freelance esperta di Medio Oriente e conduttrice e autrice per Rai Radio 3. Con loro Raffaele Crocco, direttore Unimondo – Atlante Guerre, Maurizio Di Schino, inviato di Tv 2000, Anna Maria Graziano, giornalista, componente del Consiglio di disciplina dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio. Introduce Andrea Masullo, direttore scientifico di GreenAccord. Gli organizzatori del corso evidenziano: “Alleati dell’azione umanitaria, i media ne sono stati, soprattutto negli anni più recenti, anche osservatori critici, consolidando e ampliando i processi di accountability verso le popolazioni assistite, in una spinta doverosa verso una sempre maggiore professionalizzazione. Di questa alleanza critica, di questo terreno di incontro e confronto tra azione umanitaria diretta e sua testimonianza mediatica, c’è oggi più che mai bisogno”.

Leggi anche