sabato 15 Agosto 2026

VIDEO| Maltempo, in Abruzzo e Molise è allerta rossa: salvati 2 automobilisti travolti dalla piena del Sinarca, neve record a Capracotta

Quasi un metro di neve nella località in provincia di Isernia. Allagamenti e rischio frane in Abruzzo. Scuole chiuse e disagi per la viabilità in questo 1 aprile anomalo

ROMA – Mareggiate, venti fortissimi, fiumi in piena e bufere di neve sull’Appennino: Abruzzo e Molise sono le due Regioni più colpite dal passaggio del ciclone Erminio, a Primavera inoltrata. In entrambe la Protezione Civile per questa giornata di mercoledì 1° aprile hanno alzato il livello di allerta rossa su gran parte del loro territorio. E dalla mattinata fioccano sui social i video dei cittadini che si sono svegliati questo 1° aprile “vittime” degli scherzi meteorologici giocati dalla primavera 2026.

( Risveglio del 1aprile a Capracotta con quasi un metro di neve)

IN MOLISE: SCUOLE CHIUSE, STRADE INTERROTTE. A TERMOLI SALVATO UN AUTOMOBILISTA DALLA PIENA, QUASI UN METRO DI NEVE A CAPRACOTTA

Scuole chiuse in diversi comuni della provincia di Campobasso e in Alto Molise a causa della forte ondata di maltempo che ha colpito nelle ultime ore le Regione. Chiuse anche alcune strade: tra cui la strada Sannitica Vecchia parallela alla ferrovia e, per allagamento, la strada statale 647 “Fondo Valle del Biferno” in tratti saltuari. Il traffico é momentaneamente deviato sulla Statale 87 e sulla viabilità locale. Sul posto sono intervenute le squadre di Anas e le forze dell’Ordine per consentire il ripristino della viabilità.

Nella notte i Vigili del fuoco sono intervenuti salvando la vita a un automobilista travolto dalla piena del Sinarca, a Termoli. Le squadre fluviali, dopo averlo individuato lungo l’alveo del torrente, lo hanno soccorso con l’aiuto dell’elicottero di Italian Air Force. Dai profili social dei Vigili del fuoco è stato postato un video del salvataggio.

A CAMPOBASSO, AUTOMOBILISTA IN DIFFICOLTÀ SOCCORSA DALL’ELICOTTERO DEI VIGILI DEL FUOCO

Un altro soccorso ieri nell’area attraversata dal fiume Sinarca, ma questa volta in provincia di Campobasso. I vigili del fuoco sono infatti intervenuti per liberare una donna rimasta bloccata all’interno della propria auto sommersa dall’acqua. A soccorrerla l’elicottero del reparto volo di Pescara, impegnato anche in una ricognizione generale dell’area per individuare ulteriori situazioni di pericolo.
Numerosi inoltre sono stati dalla giornata di ieri gli interventi in tutto il territorio provinciale anche per la rimozione di alberi caduti, rami spezzati e parti di edifici rese instabili dalle intemperie.

In Molise è osservata speciale anche la Diga del Liscione dove sono stati scaricati 450 metri cubi e il livello é salito a 123,65. Dalle 23 di ieri notte le portate hanno superato i 520 mc al secondo per arrivare in alcuni momenti a 550 mc al secondo e gli scarichi aumenteranno. Attenzionato inoltre il fiume Tappino che potrebbe rompere gli argini. Gli aggiornamenti sono resi noti dalla sede regionale Rai.

Segnalate infine le precipitazioni nevose sull’Appennino dove sono in corso delle vere e proprie bufere da ieri notte. A Capracotta, in provincia di Isernia, a 1.421 metri sul livello del mare, il manto nevoso arrivato anche a 80 centimetri. Si tratta di una nevicata decisamente inusuale in questo periodo dell’anno in questa località.

IN ABRUZZO ALLAGAMENTI E ALBERI CADUTI SULLE STRADE, MAREGGIATE E NEVE SUI 700 METRI

Dopo la diramazione dell’allerta rossa da parte della Protezione Civile, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha invitato la popolazione a limitare gli spostamenti a quelli strettamente indispensabili dalla giornata di ieri, martedì 31 marzo.

Durante la notte sono stati numerosi gli interventi dei Vigili del Fuoco, impegnati soprattutto nel Vastese per allagamenti, mentre Sulmona sono stati rimossi numerosi alberi caduti sulla strada. Si prevede che ill proseguirà ininterrottamente per tutta la giornata di oggi, mercoledì 1 aprile, fino alla mezzanotte. Dal primo pomeriggio attesi venti da forti a burrasca, mareggiate lungo i litorali esposti e nevicate diffuse a quote superiori ai 700-900 metri.

Nelle notte appena trascorsa ha nevicato intensamente lungo l’autostrada A24, nel tratto tra Teramo e il traforo del Gran Sasso. Chiusa per neve,in entrambe le direzioni, la strada statale 614 “Della Maielletta” dal km 10,600 al km 19,100 a Serramonacesca. Sul posto sono intervenute le squadre Anas per consentire il ripristino della viabilità. Rischio frane e smottamenti: situazione critica a Silvi e a Colonnella, dove sulla provinciale 56 si è registrato un cedimento del piano viabile a Civita. Anche a Chieti, nella zona della Madonna del Freddo, il terreno ha ceduto in parte della carreggiata. A Castel Sant’Angelo una frana si è aperta alle spalle del centro commerciale Ibisco, imponendo la chiusura parziale della strada.

FIUMI A RISCHIO E SCUOLE CHIUSE

Allerta per i corsi d’acqua: sette squadre della Protezione Civile sono impegnate nel monitoraggio dei livelli, in particolare tra le province di Pescara e Chieti. Si informa dalla sede locale Rai che l’Alento è esondato, il Sinello ha superato la soglia di allarme, mentre Sangro e Osento hanno oltrepassato il livello di pre-allerta. Il Treste è tracimato in alcuni punti invadendo le aree agricole; a San Vito Chietino sono stati chiusi i ponticelli sul fiume Feltrino. Nel Teramano desta preoccupazione il Tordino. Sorvegliato speciale anche il Pescara: poco prima delle 7 sono state chiuse le golene per il rischio di esondazione.

I vigili del fuoco di Campobasso sono al lavoro da questa mattina per fronteggiare le criticità causate dalle avverse condizioni meteo. Il territorio più colpito è quello della zona Sinarca, dove una donna rimasta bloccata all’interno della propria auto sommersa dall’acqua è stata soccorsa dall’elicottero del reparto volo di Pescara, impegnato anche in una ricognizione generale dell’area per individuare ulteriori situazioni di pericolo.
Numerosi gli interventi in tutto il territorio provinciale anche per la rimozione di alberi caduti, rami spezzati e parti di edifici rese instabili dalle intemperie.

Chiuse le scuole in molti comuni della provincia di Teramo, nel capoluogo è stata decisa anche la chiusura di giardini e parchi pubblici. Niente scuole anche a Chieti e in alcuni comuni vicini, infine anche in provincia di Pescara, a Caramanico e Spoltore.

(video credit: neve appennino/Fb)

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