Niente intesa tra ambasciatori Ue per ripartizione 10 milioni di dosi Pfizer

vaccino_pfizer
I rappresentanti dei 27 Stati membri non sono riusciti ad accordarsi sulla ripartizione delle quote di farmaco anticipate dalla società farmaceutica
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

di Alessio Pisanò

BRUXELLES – Gli ambasciatori dei 27 Stati membri, dopo aver prolungato la riunione di ieri, non sono riusciti ad accordarsi sulla ripartizione di 10 milioni di dosi del vaccino Pfizer-BioNTech. La società farmaceutica ha infatti anticipato la consegna di una partita di fiale dal terzo al secondo trimestre. Il dibattito riguardava proprio come suddividere queste dosi tra i vari Paesi.

Ieri la presidenza portoghese del Consiglio Ue aveva proposto di utilizzare tre milioni di questi vaccini per compensare i Paesi che hanno più difficoltà con l’avanzamento della campagna vaccinale, sulla base del principio di solidarietà. I restanti sette milioni, invece, sarebbero dovuti essere distribuiti in base al numero di abitanti in ognuno dei 27 Paesi dell’Ue.

LEGGI ANCHE: Von der Leyen sprona Ue: “Certificato verde sia operativo per l’estate”

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»