Coronavirus, doppio respiratore: in Emilia-Romagna prodotti 5.000 pezzi

Venturi: "Ricerca sarà pubblicata e diventerà patrimonio mondiale"
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ROMA – Il doppio circuito per i respiratori polmonari creato in Emilia-Romagna “diventera’ patrimonio dei professionisti di tutto il mondo“. Lo dice con orgoglio Sergio Venturi, commissario regionale all’emergenza coronavirus, durante la diretta Facebook di questo pomeriggio. Ad oggi, rende noto Venturi, “sono state prodotte tutte e 5.000 le doppie valvole” necessarie per soddisfare il fabbisogno nazionale. Il progetto ideato da Marco Ranieri, direttore della terapia intensiva del Policlinico Sant’Orsola di Bologna, e da Antonio Pesetti, suo omologo al Policlinico di Milano, e’ stato realizzato da una ditta del distretto biomedicale di Mirandola, nel modenese. E ora e’ pronto a valicare i confini italiani. “Questo lavoro scientifico e’ stato presentato da Ranieri a una delle piu’ prestigiose riviste scientifiche internazionali che si occupa di medicina respiratoria e rianimazione- spiega Venturi- ed e’ stato accettato per la pubblicazione. Quindi diventera’ patrimonio degli specialisti di tutto il mondo. Mettiamo a disposizione di tutti il frutto dell’ingegno emiliano e lombardo”, sottolinea il commissario.

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1 Aprile 2020
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