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Tap querela ‘l’Espresso’: “Inaccettabile accostamento alla mafia”

"E’ arbitrario, infondato ed evidentemente inaccettabile l’accostamento di Tap Ag e del progetto del gasdotto transadriatico alla parola mafia"
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ROMA – La società Tap, che dovrà realizzare il gasdotto TGrans Adriatico, ha annunciato una querela nei confronti del giornale ‘l’Espresso’.

“E’ arbitrario, infondato ed evidentemente inaccettabile l’accostamento di Tap Ag e del progetto del gasdotto transadriatico alla parola mafia effettuato con un suggestivo titolo sul numero in uscita domani del settimanale l’Espresso.”, si legge in una nota della società.

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Tap “provvederà nelle prossime ore a sporgere querela contro gli autori e il direttore del giornale, riservandosi la facoltà di adire anche il tribunale civile per il risarcimento del gravissimo danno reputazionale, annunciando fin d’ora che esso sarà devoluto all’associazionismo antimafia”.

La società “è impegnata con verificabile e verificata coerenza nella più rigorosa applicazione delle leggi e dei regolamenti italiani ed europei nella attribuzione di appalti e subappalti- precisa la nota- ed ha da tempo sottoposto alla Prefettura di Lecce un protocollo antimafia che garantisca la massima trasparenza della conduzione dei lavori”.

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