Pecore usate come tagliaerba nelle aree verdi, Ferrara ci prova

FERRARA - L'idea di usare centinaia di pecore
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FERRARA – L’idea di usare centinaia di pecore come “giardinieri” o tagliaerba naturali nelle zone verdi della città? E’ ottima. E potrebbe essere applicata in tantissime città dell’Emilia-Romagna, non solo a Ferrara, dove ieri è partito questo ‘strano’ esperimento. La pensa così Coldiretti Emilia-Romagna, che in una nota commenta l’iniziativa messa in piedi nella città estense: il Comune ha infatti assunto un gregge di 800 pecore (più alcune caprette e due cani da guardia) per tenere rasata l’erba attorno alle mura della città. “Sono quasi mille gli allevamenti, con 60.000 capi tra pecore e capre, che in Emilia-Romagna potrebbero potenzialmente scendere in campo come giardinieri e tagliare l’erba in terreni pubblici e privati”.

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Il gregge “in azione” a Ferrara

A Ferrara, le pecore dovranno tenere pulite le aree verdi del percorso del sottomura dalla porta degli Angeli fino al torrione di San Giovanni. Il pastore che le guida si chiama Massimo Freddi e arriva dalle montagne della val Trompia, nel bresciano: resterà col suo gregge a Ferrara fino a fine maggio, poi ripartirà per riportare le pecore sui suoi monti. Ieri mattina i cittadini che hanno avvistato il gregge di pecore sotto le mura sono rimasti non poco stupiti, e in breve tempo i social network si sono riempiti di fotografie. Il Comune ha fatto sapere (il sindaco Tiziano Tagliani si è fatto immortalare vicino al pastore e alle pecore) che se l’esperimento funzionerà, le pecore potranno essere ‘utilizzate’ anche in altre aree della città.

pecore4La scelta del Comune di Ferrara, dice ancora Coldiretti, “oltre a far risparmiare soldi pubblici, costituisce un segnale importante per valorizzare il ruolo che pecore e capre, ma anche mucche, asini e cavalli, già svolgono in molti territori, spesso di montagna, per tenere rasati i prati e i pascoli, salvaguardandoli dai dissesti idrogeologici”. Tra l’altro, far brucare le pecore in aree urbane e periurbane, “oltre a mantenere rasato il manto erboso, può favorire il mantenimento in modo naturale della fertilità dei terreni”. Un vantaggio per tutti, dunque: per il Comune, che rasa l’erba a costo zero, e per l’allevatore che riduce le spese per alimentare gli animali. Quello di Ferrara non sarebbe però il primo caso di pecore “giardiniere”, fa sapere Coldiretti: in questo ruolo gli animali sono stati utilizzati recentemente da una multinazionale in comune di Biandronno (Varese), imitata addirittura dal comune di Parigi.

di Marcella Piretti, giornalista professionista

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