ROMA – Trionfo di Sofia Goggia nel superG femminile di Coppa del mondo di sci a Soldeu (Andorra). L’azzurra si è messa alle spalle la tedesca Emma Aicher e la norvegese Kajsa Vickhoff Lie, consolidando anche il suo vantaggio nella classifica di specialità.
E’ stata la vittoria numero 28 della campionessa bergamasca in Coppa del Mondo, la nona in superG, la seconda stagionale dopo quella arrivata in Val d’Isere pochi giorni prima di Natale.
Sofia ha interpretato senza sbavature l’intero sviluppo della pista Aliga, ma è nel tratto centrale che ha scavato la differenza con il resto del gruppo. Un riscontro parziale il suo che sarà avvicinato dalla sola Federica Brignone (ottava): tutte le altre accusano e così l’1’25″95 di Goggia è stata inavvicinabile. Aicher si è confermata avversaria molto pericolosa, ma si è dovuta accontentare del secondo posto a 0″24, con la Lie che ha completato il podio a 0″31.
La svizzera Corinne Suter ha chiuso con un quarto posto l’eccellente fine settimana pirenaico e alle sue spalle Laura Pirovano, sempre in linea con le migliori. La trentina ha aggiunto un altro importante piazzamento alla propria striscia, con un quinto posto a 0″77 da Goggia, tallonata da Ester Ledecka ed Alice Robinson che ha visto così ampliarsi il divario nei confronti della bergamasca nella classifica di specialità.
Appena dietro, come detto, è arrivata ottava Federica Brignone che ha ceduto praticamente tutti i 99 centesimi di ritardo nella parte alta per poi completare una prova del tutto parallela a quella di Goggia. Ritardo di 2″15 invece per Elena Curtoni che è quindicesima, sono entrate in zona punti anche Asja Zenere, 24esima a 2″74, e Nicol Delago, 27sima a 2″80, mentre Sara Allemand (+3″10), Sara Thaler (+3″25) e Nadia Delago (+3″32) sono scivolate oltre la trentesima piazza; Roberta Melesi non ha completato la prova per via di una caduta, senza conseguenze.
Goggia rinsalda il pettorale rosso e sale a quota 420 punti nella classifica di specialità, portando a 84 lunghezze il vantaggio su Robinson (336) con Aicher terza con 304.
Cento punti che permettono a Goggia di rafforzare anche la quarta piazza nella generale (786 punti), con Shiffrin ferma a 1133 davanti a Rast (963) e Aicher (914).
Da venerdì si torna in gara in Val di Fassa, in Trentino: a Passo San Pellegrino sono in programma due discese ed un superG, precedute da due giorni di prova mercoledì e giovedì.
GOGGIA: “SONO DAVVERO CONTENTA, MA DEVO STARE SUL PEZZO“
Sofia Goggia torna al successo, il ventottesimo della carriera che porta a quota 68 il proprio bottino di podi in Coppa del Mondo. L’acuto nel superG di Soldeu è la seconda vittoria di una stagione che l’ha vista medagliata olimpica in discesa per la terza volta consecutiva. “Oggi sono davvero contenta, ho fatto una bella gara nel complesso, all’interno di un weekend molto solido. Credo che tra ieri ed oggi la differenza non sia stata molta, ho spinto di più ma è stata soprattutto la strategia diversa in entrata muro a lanciarmi oggi. Ho fatto una gran gara, tutta all’attacco anche nei due punti dove era necessario stare più attenti. Anche se quando ho tagliato il traguardo non ero così sicura di poter vincere, per via di un paio di grattate sul muro. Ieri ero molto consapevole che nel tratto centrale ci fosse stato qualcosa che non andava: pagava di più stare alti prima dell’ingresso nel muro ed aver sistemato quel dettaglio mi ha portato a vincere”.
Un successo che permette di rafforzare il primato nella classifica di specialità. “Sono contenta delle mie prove in superG: credo sia frutto del tanto lavoro fatto anche in gigante, in questa disciplina che è perfetto connubio tra tecnica e velocità. La realtà dice però che c’è da rimanere sul pezzo: martedì ripartiamo già verso la Val di Fassa e ci saranno tante gare nel giro di poche settimane. La Coppa di specialità rimane un sogno e mantengo la concentrazione giorno per giorno per provare a realizzarlo. Ho feeling anche con la discesa, ma è stata una stagione particolare: sono partita bene a St. Moritz, ho sbagliato io in Val d’Isere ed in gennaio ho pagato piste e condizioni a me poco adatte. Poi il bronzo alle Olimpiadi e qui sono stata terza venerdì sapendo di aver accumulato tutto nella parte alta”.
Il quinto posto permette a Laura Pirovano di archiviare un altro ottimo piazzamento, sempre e costantemente a ridosso del podio. “Sono più contenta di ieri, mi sono sentita meglio e ho sciato meglio. So che quando la pista è rovinata mi manca la fiducia ma oggi ho tenuto fino in fondo. Quando ho visto che ero quinta mi son detta… “Eh, orami sono sempre lì”: sono molto orgogliosa di essere sempre tra le prime, manca sempre quel pizzico e continuerò a provarci ogni giorno. Ora non vedo l’ora di essere in Val di Fassa: ho tanti bei ricordi su la Volata”.
Federica Brignone ha condotto una gara parallela a Goggia nella parte più tecnica del tracciato: “Rispetto a ieri ho corretto la linea nel salto prima del piano, ma sopra non ho ancora la giusta confidenza nei salti. Peccato perchè non sono riuscita ad esprimermi al mio livello per tutta la gara: nella parte bassa ho saputo sciare allo stesso livello di Sofia. E’ stata una settimana tosta, ma mi piace tanto essere qui e stare nel gruppo, con le altre ragazze. Sono felice di stare così, poi vedremo giorno per giorno”.







