Tg Sanità, edizione dell’1 marzo 2021

Lo stato attuale della pandemia in Italia, le varianti del Covid, i vaccini e molto altro in questa edizione del Tg Sanità
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

COVID. SPERANZA: CURVA STA RISALENDO IN MODO SIGNIFICATIVO

“La curva dei contagi sta risalendo in modo significativo e abbiamo bisogno ancora di batterci con energia”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenendo alla presentazione dei dati del Programma nazionale esiti 2020 di Agenas. “Da tutte le regioni arrivano segnalazioni di una situazione in cui la curva risale- ha proseguito Speranza- E questo significa fare i conti con una epidemia che è ancora il nostro principale avversario”. Le prossime settimane, dunque, “non saranno facili”, perché l’epidemia è ancora molto presente sui territori”, ha concluso Speranza. Intanto passano in area arancione Lombardia, Marche e Piemonte, e in area rossa Basilicata e Molise. La Sardegna passa invece in area bianca.

VACCINO. DRAGHI A UE: ACCELERARE PER RALLENTARE DIFFUSIONE VARIANTI

“Le aziende che non rispettano gli impegni non dovrebbero essere scusate”. Il presidente del consiglio Mario Draghi, al tavolo del consiglio europeo straordinario, ha sollecitato una decisa accelerazione sui vaccini, ricordando che per rallentare la corsa delle mutazioni occorre aumentare le vaccinazioni. A tal fine, ha detto Draghi, serve “un’azione coordinata a livello europeo, rapida e trasparente”.Per il presidente del consiglio un approccio comune deve dunque essere adottato sui test e con un coordinamento per l’autorizzazione all’export.

COVID. REZZA: CONTRO VARIANTI VACCINI DI MASSA IN AREE ‘ROSSE LOCALI’

“Contieni e vaccina”. È la ricetta suggerita dal direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza, per contenere la circolazione del virus nelle zone più a rischio. “Si può e si deve, all’interno di regioni gialle o arancioni, agire più prontamente laddove ci sono dei focolai particolarmente intensi o varianti che possono destare una maggiore preoccupazione- ha spiegato Rezza nel corso di un’intervista video rilasciata all’agenzia Dire- Oltre a contenere si può anche fare una vaccinazione di massa, per cercare di limitare ancora di più la circolazione del virus”. Interpellato poi sulle possibili riaperture, dai i ristoranti la sera agli stadi, Rezza ha così risposto: “Ci sono attività che possono essere svolte con una certa sicurezza, soprattutto se si mettono in atto protocolli precisi e se vengono rispettate regole chiare. Altre attività che creano aggregazione, invece, come quando parliamo di una marea di tifosi che vanno allo stadio, vanno assolutamente evitate”.

VACCINO. FARMINDUSTRIA INCONTRA IL MISE: PRONTI A PROGETTO PUBBLICO-PRIVATO

“L’industria italiana è pronta ad un progetto di grande collaborazione tra pubblico e privato per far sì che si sfruttino tutte le possibilità per dare anche noi il nostro contributo alla produzione dei vaccini“. A dirlo Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria, in occasione dell’incontro al Mise, la scorsa settimana, con il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, riguardo alla possibilità di produzione del farmaco anti-Covid in Italia. “Il governo italiano- ha quindi aggiunto Giorgetti- ha ribadito la massima disponibilità sia in termini di strumenti normativi sia di mezzi finanziari all’industria farmaceutica italiana”.

COVID. ISS: TROVATE VARIANTI INGLESE E BRASILIANA IN ACQUE SCARICO ITALIANE

“Le varianti del virus Sars-CoV-2 inglese e brasiliana sono state individuate per la prima volta nelle acque di scarico italiane”. È il risultato di una ricerca condotta dal gruppo di lavoro dell’Istituto superiore di Sanità coordinato da Giuseppina La Rosa e da Elisabetta Suffredini, in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico della Puglia e della Basilicata. Per consentire lo screening è stato sviluppato un metodo che prevede “l’amplificazione e il sequenziamento di una parte del gene S, contenente specifiche mutazioni in grado di caratterizzarle”, spiegano i ricercatori. Il metodo, testato inizialmente su campioni clinici, è stato applicato all’analisi delle acque di scarico raccolte in fognatura prima dei trattamenti di depurazione.

COVID. CNT: NEL 2020 CALO 10% TRAPIANTI, ESTREMAMENTE RARA TRASMISSIONE VIRUS

“Nel 2020, per via del Covid, si è registrato un calo dei trapianti di circa il 10%”. Lo ha fatto sapere il direttore del Centro nazionale Trapianti, Massimo Cardillo, nel corso di un’intervista video rilasciata all’agenzia Dire. “La rete trapiantologica italiana ha retto comunque molto bene- ha aggiunto Cardillo- rispetto per esempio alla Spagna o alla Francia”. Interpellato poi sul caso avvenuto negli Stati Uniti, dove una donna è morta a causa dell’infezione da SARS-CoV-2 contratta attraverso un trapianto di polmoni, il direttore del Cnt ha risposto: “Si tratta di un evento estremamente raro ed improbabile. In Italia, dove oltre al tampone nasofaringeo è obbligatorio anche il lavaggio broncoalveolare, questo non sarebbe successo”.

OCULISTI AIMO: TELEMEDICINA SIA ‘ETICA’, NON ‘DISTRIBUTORE’ VISITE

“Non un ‘distributore’ automatico di visite, con il solo obiettivo di aumentare le prestazioni, ma uno strumento di cui servirsi in modo etico per facilitare l’interazione tra medico e paziente quando situazioni contingenti rendono difficile un incontro dal vivo. È questo, in estrema sintesi, il pensiero racchiuso in un manifesto dedicato alla telemedicina e redatto dall’Associazione italiana dei medici oculisti (AIMO). L’approccio diagnostico e terapeutico a distanza è ormai una realtà per molti aspetti della medicina, ma con questo documento gli oculisti hanno voluto ragionare sulle reali potenzialità della telemedicina nel loro settore, fornendo ai colleghi una ‘bussola’ per affrontare questa nuova modalità operativa.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»