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Roma, Federauto: “Calo delle vendite diesel generato dai blocchi alla circolazione”

ROMA – “Il mercato dell’auto, lo scorso anno in Italia, ha fatto registrare un milione e 916mila immatricolazioni. Sarebbero state di piu’ se il cliente avesse avuto le idee chiare. L’acquirente non sa che motorizzazione comprare, se diesel o benzina, cosi’ rinuncia e aspetta provocando un ulteriore invecchiamento del parco macchine sempre piu’ inquinanti e meno sicure”. A dichiararlo alla Dire, nell’ambito della rubrica DIREzione Roma, e’ Adolfo De Stefani Cosentino, presidente di Federauto che denuncia una mancanza di idee chiare in merito alle misure da adottare per combattere l’inquinamento delle grandi citta’.

“A gennaio- ha proseguito il presidente di Federautoil Comune di Roma ha vietato la circolazione alle nuove auto diesel euro 6, mentre quelle a benzina euro 3 potevano girare, ignorando il fatto che le prime emettono una quantita’ di polveri sottili dieci volte inferiore rispetto alle seconde. Nonostante i blocchi, infatti, il livello di inquinamento non e’ calato perche’ a inquinare sono i riscaldamenti. La decisione della sindaca Raggi ha generato una caduta verticale della richiesta di autovetture e i concessionari di Roma hanno registrato molte rinunce da parte di clienti che avevano ordinato delle macchine alimentate a gasolio”.

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1 Marzo 2020
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