Chef esperti di stili di vita, in Emilia-Romagna un corso che aiuta anche lotta contro cancro

Il corso si intitola “Siamo ciò che mangiamo", dura quattro giorni e si svolge tra Reggio Emilia e Parma
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REGGIO EMILIA – Un corso per imparare a cucinare con un occhio di riguardo alla salute. E, per i partecipanti, oltre ad un attestato di “Chef operatore dei corretti stili di vita”, c’è anche la ‘soddisfazione’ di aver aiutato una buona causa, visto che parte del ricavato andrà a favore di Lilt, la Lega italiana per la lotta contro i tumori. Il corso si svolge tra Reggio Emilia e Parma, dura quattro giorni ed è rivolto a professionisti e aspiranti operatori dei settori alberghiero, ristorazione e bar, ma anche a tutti coloro che, per cultura personale o per una nuova occasione professionale, intendano addentrarsi in modo completo e approfondito nella stretta relazione tra cibo e salute (qui il programma del corso). In cattedra saliranno chef affermati, medici, psicologi, allevatori, agronomi e veterinari. A organizzare l’iniziativa è la Coop Appennino in collaborazione con Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt) sezione di Reggio Emilia.  Il corso si intitola “Siamo ciò che mangiamo”, riprendendo una delle più celebri frasi del filosofo Ludwig Feuerbach, e punta a fornire ai partecipanti una specializzazione in “cucina della salute e corretti stili di vita”. L’obiettivo è anche solidale: parte del ricavato dalle quote d’iscrizione sarà infatti destinato alla Lilt per sostenere le attività di prevenzione oncologica.

Il corso si svolgerà il 27, 28, 29 e 30 marzo e le lezioni sono suddivise tra la Fattoria Rosa dell’Angelo, a Lesignano de’ Bagni (Parma), e la sede Lilt di Villa Rossi (Campus San Lazzaro – Via Amendola, 2 a Reggio Emilia). Gli argomenti trattati daranno modo ai partecipanti di rispondere con competenza e capacità alle crescenti richieste dei clienti sulla sana alimentazione, le problematiche di salute e le intolleranze. L’esperienza acquisita attraverso il corso, unita alla creatività, permetteranno agli chef di arricchire il proprio modo di lavorare con i principi della sana alimentazione, tesi a un maggior benessere psico-fisico, alla prevenzione delle malattie croniche, a un migliore utilizzo della biodiversità, come ricercarla, riconoscerla e usarla in cucina. Al termine del corso sarà rilasciato l’attestato, di “Chef operatore dei corretti stili di vita”, un riconoscimento che permetterà uno sbocco professionale innovativo e in linea con le indicazioni ministeriali in termini di salute e di tutela ambientale. Le iscrizioni al corso sono già aperte: è possibile rivolgersi per ogni informazione a Coop Appennino, tel. 377 1020620, coopappennino@gmail.com; LILT Reggio Emilia, tel. 0522 283844, info@legatumorireggio.it.

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